Chat Noir: una mostra lo celebra. A Roma

Steinlein-chatnoir

Allo Chat Noir, mitico locale creato da Rodolphe Salis nel 1881 a Montmartre, cabaret in bilico fra il licenzioso e l’intellettuale, è dedicata una mostra che resta aperta fino al primo ottobre alla Dipendenza della Casina delle Civette a Villa Torlonia a Roma. Intitolata “Lo Chat Noir e i Teatri d’ombre a Parigi” esplora l’influenza che quest’arte ha avuto sull’arte grafica fra ‘800 e ‘900 nella capitale francese.

Nel locale, allora frequentato dall’élite della cultura parigina del tempo, da Eric Satie, che peraltro ci suonava, a Claude Debussy, da Emile Zola a Sarah Bernhardt, venivano presentate proiezioni di ombre cinesi rivisitate da alcuni artisti francesi fra cui Henri Rivière, Adolphe Willette, Caran d’Ache, Louis Morin. La mostra, basata prevalentemente su materiale cartaceo di proprietà del Museo Parigino a Roma, raccoglie manifesti provenienti dalla collezione Salis, lanterne magiche, lastre, foto, libri, riviste, litografie, cartoline illustrate e persino piatti decorati.  

Lo Chat Noir,  dopo aver cambiato sede tre volte non esiste più come leggendario cabaret.  Al suo ultimo indirizzo sul Boulevard de Clichy si trova ora un hotel, con lo stesso nome e l’inconfondibile immagine del gatto nero dagli occhi fosforescenti…

Info – www.museivillatorlonia.it

Pin It

Rispondi