Parigi: profumo di Avedon

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Alcune delle foto in mostra. Catherine Hepburn in Funny Face; Catherine Deneuve, 1968; Audrey Hepburn, Mel Ferrer and Buster Keaton for Harper’s Bazaar; Yves Montand et Simon Signoret; Harpers’s Bazaar, 1959.

C’è tutta la fotografia, o quasi, di Richard Avedon. E c’è la Francia (Parigi in particolare) ritratta secondo il suo occhio. E quindi gli ingredienti di cui stiamo parlando flirtano in modo molto sinuoso con la moda, con il cinema, la bellezza e la sensualità. Perdersi dunque La France d’Avedon – la mostra di scena fino al 26 febbraio negli spazi già di per sé bellissimi e insoliti della Biblioteca Nazionale – sarebbe davvero un crimine.

Gli amanti della fotografia d’autore, ma anche tutti i patiti della moda e del cinema degli Anni Cinquanta e Sessanta avranno di che cibarsi. La mostra si snoda attraverso sette sale divise per capitoletti iconografici: si va da Funny Face, con gli scatti del film in cui risaltano Audrey Hepburn e Parigi; alle sale Made in France e Paris Pursuit, sezioni dedicate al rapporto tra il cinema e la moda e tra la moda e la fotografia. Splendida e imperdibile, il cuore pulsante della mostra, la sala dedicata ai ritratti delle grandi star, in un percorso storico straordinario che va dagli Anni Cinquanta per approdare i primi anni Novanta.

Ecco così esplodere i ritratti, solo per citarne alcuni, e tutti rigorosamente in bianco e nero, di Coco Chanel, Jean Cocteau, Picasso, Genet, René Clair, Bernard Buffet, Catherine Deneuve, Isabelle Adjani, Rudolf Nureyev… c’è da uscirne davvero soddisfatti. E per finire, nella sala Egoiste, gli scatti realizzati dal grande fotografo per la rivista Egoiste per cui lavorò dal 1985. Avedon è stato uno dei più importanti fotografi di moda e un ritrattista innovativo, ma è stato anche uno dei primi a restituire con le sue foto una visione inedita e glamour della società Il suo occhio americano sulla Francia dà a questa mostra un sapore davvero gustoso.

Info – www.bnf.fr

per gentile concessione di www.parigimaipiusenza.com

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