Ad Amboise, nel segno di Leonardo

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Amboise, incantevole cittadina piena di fascino e storia, nel dipartimento dell’Indre e Loira, è da 500 anni luogo d’incontro tra Francia e Italia. Ci sono stato di recente alla ricerca di castelli e cantine vinicole della Loira e ne è valsa proprio la pena: bei posti e buon vino.

Amboise è soprattutto famosa per il suo maestoso e bellissimo castello iniziato nel XII secolo e divenuto parte della corona francese nel 1434. A prova che la fuga dei cervelli non è, ahimè prerogativa esclusiva del nostro tempo, nel 1516, attratto dal mecenatismo e dalla passione per l’arte italiana del re di Francia, Leonardo da Vinci si trasferisce proprio ad Amboise, alla Corte di Francesco I. Fu proprio grazie all’amore per la cultura italiana, che durante il XVI secolo questa cittadina divenne la destinazione prediletta di molti suoi esponenti, e luogo d’incontro della cultura dei due Paesi.

Diciamo che Leonardo era uno con la “voglia di Francia” e appena ne ha avuto l’occasione ha attraversato le Alpi. Grazie anche alla sua presenza, Amboise ha cominciato a essere già allora un po’ italiana.

Il Castello Reale, ad esempio, dedica regolarmente una parte della sua programmazione a celebrare il legame tra i due Paesi, organizzando, tra l’altro, il festival Avanti la Musica (quest’anno dal 19 al 26 giugno).

In occasione dei 500 anni dell’arrivo di Leonardo da Vinci sulle rive della Loira, le Château d’Amboise consacra la programmazione 2016 – 2019 alla figura del genio italiano, attraverso una serie di spettacoli e attività pensati per divertire e liberare alla creatività: atelier d’arte, concerti, teatro e visite guidate.

Il riferimento storico è al triennio in cui Leonardo visse ad Amboise prima di morire, nel 1519. In quei tre anni, pur se anziano e debilitato da una parziale paralisi alla mano, Leonardo continua creare. Insignito del titolo di premier peintre, architecte, et mecanicien du roi, il suo talento di ingegnere è messo al servizio delle spettacolari feste organizzate alla Corte del re, per le quali crea decorazioni ed effetti speciali sbalorditivi: al fine di esaltare le vittorie del sovrano di Francia, nel giugno del 1518 rievoca un campo di battaglia e l’assedio di una città italiana. Suo anche il progetto fluviale, mai realizzato, che avrebbe dovuto collegare la Loira alla Saona e quello, visionario, di un’intera nuova città. Francesco I prova per lui un affetto e un’ammirazione incomparabili, e il giorno della sua scomparsa una grande tristezza lo sconvolge. In omaggio alle sue ultime volontà, le spoglie di Leonardo vengono seppellite nella collegiata di Saint-Florentin, annessa al Castello. Riesumate nel 1863, riposano oggi nella cappella Saint-Hubert, sempre all’interno del Castello Reale di Amboise.

Info: il Castello è aperto tutti i giorni, tranne il 25 di dicembre e il 1° di gennaio, con orari che cambiano a seconda del periodo dell’anno. Ingresso: adulti 11,20 euro; studenti 9,70 euro; ragazzi (7-18 anni) 7,50 euro; meno di 7 anni, gratuito. Biglietteria online: www.chateau-amboise.getaticket.com/Information.aspx

Maggiori informazioni sul castello sono disponibili sul sito: www.chateau-amboise.com

Il programma dettagliato degli eventi 2016 è invece disponibile qui

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