Ponte di Pasqua: a Lione in TGV

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Ponte di Pasqua. Un assaggio di primavera, finalmente calda, soleggiata. E uno dei break più lunghi e comodi per viaggiare alla volta delle città francesi, specie se si sceglie una meta ben collegata dal treno, che permette di arrivare direttamente in centro, muoversi in libertà senza restrizioni di bagaglio, godere di tutti i comfort e i servizi di un vettore premium come Sncf e, last but not least, contribuire a rispettare l’ambiente anche quando ci si sposta (con un decimo delle emissioni di CO2 prodotte da un aereo di linea).

Tra le destinazioni consigliate da Voyage-sncf.com, il portale online per le prenotazioni del TGV, spicca naturalmente Lione, per molti, validissimi motivi: la terza città più popolosa di Francia è una località incantevole, così ricca di suggestioni da formare, insieme a Praga e Torino, il cosiddetto “triangolo di magia bianca”. Capitale gastronomica, città natale del mitico chef pluristellato Paul Bocuse, ci invita alla buona tavola con un’offerta di prim’ordine che contempla antipasti, salumi, formaggi e dolci tipici, uno fra tutti il coussin de Lyon, prelibatezza a base di pasta di mandorle candita di colore verde chiaro, ripiena di una ganache di cioccolato e curaçao. L’arrivo a Lione in treno ci regala un ingresso trionfale nell’avveniristica stazione disegnata dall’archistar Santiago Calatrava per l’aeroporto Saint Exupéry: tre  treni veloci su quattro dall’Italia fermano lì, il quarto direttamente in centro, come da tradizione. Tra i luoghi da non perdere vi sono poi la Cattedrale di Saint Jean e quella di Notre-Dame, costruita tra il 1872 e il 1884 sul modello della Basilica del Sacro Cuore di Parigi. E il teatro romano di Fourviere, sull’omonima collina. Nelle belle giornate, un’esperienza ricca di fascino è la navigazione fluviale sul Rodano, che attraversa la città e la collega, tra l’altro, ad Avignone. Il recente Musée des Confluences, sorto alla confluenza con il fiume Saone, è una tappa d’obbligo. Giunti a sera, la città vecchia ci tenta in mille modi: perdersi tra le viuzze affollate di gente e locali per gustare un buon bicchiere di sidro è uno dei più piacevoli…

 

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