Musée Guimet: l’Oriente a Parigi

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Ogni prima domenica del mese la capitale francese offre a turisti e residenti la possibilità di visitare gratuitamente la maggior parte dei musei. Un’ottima opportunità per uscire dai sentieri più battuti, evitando i musei classici, dove la fila è assicurata ed impossibile godersi appieno l’esposizione.

Tra gli imperdibili troviamo il Musée Guimet. Una vasta collezione di oggetti, rappresentazioni religiose e statue del mondo orientale, che ci fa viaggiare lungo i secoli negli angoli più remoti dell’Asia.

Situato nel cuore del 16° arrondissement, il museo nasce alla fine dell’Ottocento dalla passione di Emile Guimet per la cultura, le arti e religioni orientali. Una passione tanto forte da spingerlo a raccogliere centinaia di opere dando vita a quella che oggi è la più grande collezione di arti asiatiche di Francia.

All’interno del museo orientarsi è facile. Nelle intenzioni iniziali, Guimet aveva pensato a una suddivisone per correnti religiose, ma alla fine optò per una divisione territoriale: le nove sezioni, infatti, corrispondono ad altrettante aree geografiche.

Al piano terra, la più grande e impressionante sezione della collezione proviene dal sud-est asiatico: Vietnam, Thailandia, Laos e Cambogia. Tra le cose più interessanti è possibile ammirare resti di costruzioni religiose, come parti del tempio cambogiano Angkor Wat. Il viaggio prosegue poi con la collezione indiana, dove a farla da protagoniste sono le rappresentazioni del Buddha.

Il primo piano del museo è dedicato alle arti cinesi, con un’imponente raccolta di circa 20mila oggetti, tra vasi, statue e manoscritti. Una sezione è dedicata ad opere provenienti dal Pakistan, e all’intera collezione del Tesoro di Begram, ritrovato in Afghanistan nel secolo scorso.  Corea e Giappone sono invece le protagoniste del secondo piano, che ospitaanche una spettacolare biblioteca di forma circolare, un luogo di pace mistica nettamente distinto rispetto alle altre sale del museo.

Fino al 14 marzo, inoltre, la Corea è “à l’honneur”, con la manifestazione Saison de Corée: esposizioni, spettacoli, film e conferenze per appassionati del paese e non. Da non perdere, l’esposizione Tigres de papier: un viaggio lungo cinque secoli, un percorso nell’intimo della cultura coreana che si snoda in una penombra suggestiva e misteriosa tra paraventi decorati, rotoli manoscritti e opere delicatamente colorate…

Info – www.guimet.fr; fermata Metro Iena; Orario: 10:00 – 18:00;  chiuso il martedì

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