Il Var con i piedi in acqua: i nostri like

Il Var è quella porzione di Costa Azzurra che si confonde con la Provenza, chiusa tra l’Estèrel e le calanques di Cassis. Famosa per le sue località da jet-set (Ramatuelle, Saint-Tropez, etc.) e per i suoi deliziosi borghi. Ma è anche il luogo dove il mare è mare e la natura è davvero natura.

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Presqu’île de Giens – E’ una penisola ma quando la scopri a piedi hai la sensazione di trovarti su un’isola. Per la verità, poco al largo le isole ci sono davvero e anche bellissime (Porquerolles, Redonne, Port Cros). Ma questo lembo di terra a pochi chilometri da Hyères ha una suggestione rara anche nella bella Provenza. Il nostro consiglio: partire a piedi dal Port de la Madrague e seguire la costa nord, raggiungere le punte dell’Ermitage e dell’Esquillier, fare un bagno in una delle strepitose calette dalle parti di Chemin du Langoustier oppure noleggiare un kayak o una piccola imbarcazione alla “Petite Flottille”. A Port du Niel c’è un ristorantino, il Poisson Rouge, che è un mito: l’affaccio su una calanque e la vista su Porqueroles sono grandiosi, le zuppe di pesce e poisson alla plancha una meraviglia, il conto finale neppure esagerato (menù da 28-37 euro).

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Porquerolles – Abbiamo scritto spesso di quest’isola ecologica e bella, la più vasta delle Isole d’Oro al largo di Hyères . La passeggiata che vi consigliamo: dall’imbarcadero seguite il sentiero che incornicia la costa nord verso la Pointe Sainte-Anne e le rovine di un vecchio forte quindi ammirate la spiaggia del Grand Langoustier, superate la Plage e la Pointe du Bréganḉonnet, infine superate le rovine del Mont Tielio e addentratevi nelle foreste di pini d’Aleppo che portano al Faro di Porquerolles. Da qui tagliate verticalmente l’isola, i suoi oliveti e le sue vigne e tornate all’imbarcadero, ovvero nella piccola cittadina di Porquerolles. Una sosta golosa ve la siete meritata: alla Plage d’Argent, poco lontano, si mangia bene (pesce, ovviamente) e senza svenarsi.

Pointe du Cap Roux - Le Trayas

Le spiagge più belle – Sabbia fine, tendente al rosso, calette deliziose intercalate da piccoli speroni rocciosi, un mare invidiabile. Le nostre preferite sono quelle di Cabasson, del Pelerin, del Fort de Breganḉon e dell’Estagnol: si trovano dalle parti di Bormes-les-Mimosas, graziosa località balneare, pochi chilometri a ovest di Saint-Tropez . Ma sono molto carine anche quelle che incorniciano il famoso Domaine du Rayol, che è poco lontano, a ridosso di Le Lavandou. A proposito di Saint-Tropez: lasciate l’auto a l’Estagnet e andate a cercare le plages più isolate. Due su tutte: quella della Mouette a pochi passi da Cap de Saint-Tropez e la plage des Varechs. Se invece siete dalle parti di Saint-Raphaël e più precisamente lungo la Corniche d’Or tra Anthéor e Trayas fate un salto a Cap Roux dove si trova la più grande zona marina protetta di Francia. I colori rossastri dell’Estérel arrivano al Meditrraneo, l’acqua è trasparente e le spiagge poco frequentate. Per mettersi a tavola vi consigliamo l’Azur, di fronte alla calanque d’Anthéor.

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