Nelle stanze di Brégançon, con i presidenti di Francia

Fort-de-Bregancon1Brégançon: A maggio è stato riaperto al pubblico la famosa fortezza del Var che per decenni è stata la residenza estiva dei  presidenti francesi. Scacco al re e pure al presidente. Comunque al potere. E se è solo un retropensiero, l’idea è allettante: mettere il naso e pure le gambe e la testa in un luogo riservatissimo, dove fino a ieri hanno passato le loro vacanze i presidenti di Francia. È proprio così: il famoso Fort de Brégançon, luogo di villeggiatura degli ospiti dell’Eliseo durante la V Repubblica francese, è formalmente aperto al pubblico. E al di là della naturale curiosità per un sito “tabù” per molti decenni, resta la suggestione di questa fortezza militare con i piedi nel Mediterraneo dove per una notte, peraltro tormentata (dalle zanzare), aveva dormito anche Charles De Gaulle, esattamente il 25 agosto del 1964, perché in zona gli hotel erano tutti al competo e il presidente doveva celebrare il 20° anniversario dello Sbarco degli Alleati in Provenza.

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Decisamente più frequenti i soggiorni di Georges Pompidou e di Giscard d’Estaing e un po’ più saltuari quelli dei vari Mitterrand e Chirac, mentre Sarkozy – come è noto – a questa residenza estiva e presidenziale (proprietà dello Stato dalla Rivoluzione Francese) preferiva la più elegante residenza che la famiglia della consorte Carla Bruni possedeva (e possiede) nella vicina Cap Nègre. Ma il posto è davvero magico, a una manciata di chilometri da Saint-Tropez e Hyères e a un niente daBormes-les-Mimosas, nel Var, dove la Costa Azzurra si confonde con la Provenza e le sue cicale.

Il presidente Hollande meno di 2 anni fa ha deciso ha deciso di aprire al pubblico questo forte del XIII secolo diventato “fortresse royale” nel 1481, arroccato a 35 metri di altezza su un isolotto roccioso attaccato al continente e ormai affidato alle cure e alla gestione del Centre des Monuments Nationaux. È visitabile sfoggiando un voucher opportunamente (e anticipatamente) prenotato presso l’Ufficio del Turismo di Bormes-les-Mimosas, al civico 1 di place Gambetta (dall’Italia: 0033.494013838. Una piccola rogna per una grande escursione.

Info – A Cabasson informatevi sulla presenza di una navetta che conduce direttamente al Forte e che parte ogni 15 minuti tra le 9 e le 17. Ingresso: 10 euro (gratuità per i minori di 26 anni).  www.monuments-nationaux.fr

Il nostro consiglio – raggiungere Fort Brégançon, nel Var, passando per Saint-Maxime e seguendo la Dipartimentale 559 che parte poco lontano da Saint-Tropez e che costeggia lo splendido tratto fra Cavalire-sur-Mer e Le lavandou, sfiorando (stramerita una sosta e una visita) il bellissimo Domaine Le Rayol). Alle porte di Bormes-les-Mimosas (località Le Pin) deviare per La Tuilerie e Cabasson. Il Forte è a un niente.

 

 

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