La nostra Parigi: VI Arrondissement (Saint-Germain-des-Prés)

saint-germainSiete nella Rive Gauche dei riti collettivi. E allora non c’è nulla di meglio che l’ora dell’aperitivo. Certo, il problema è dove accomodarsi, perché il VI Arrondissement è la più grande concentrazione di terrasses, bistrot e brasseries di tutta Parigi. Ma insomma, siamo a Saint-Germain-des-Prés, la Mecca dell’intelligentsia parigina, e se scegliere è un piccolo dramma è anche un grande piacere. Un giorno scopri il Café de Flore al 172 di boulevard Saint-Germain che è una cartolina postale della Ville Lumière, frequentatissimo da Sartre e Beauvoir e da un sacco di intellettuali di ieri e di oggi e ti rifugi volentieri in un club sandwich all’omelette o in una cioccolata calda. Non che il vicino Lipp, al civico 151, sia da meno, con il suo decoro inizio ‘900, i camerieri in livrea e l’evocazione di clienti di riguardo come Hemingway, Proust o Saint-Exupery. E per non fare torto a nessuno, non snobbi certo Les Deux Magots, al 6 di Place Saint-Germain, frequentatissimo da Prévert, André Breton e Boris Vian, con le sue buone salades Saint-Germain e le sue tartine ricoperte di tartare.

Semilla

Ma in questo quartiere di charme e reputazione (se non avete dai 13 ai 18mila euro al metro quadrato da spendere, una cosa è certa: la vostra casa parigina sarà altrove) ci sono indirizzi anche meno noti ma non meno carini: come Le Germain, al 25/27 di Rue de Buci decorato da India Madhavi, dove turisti, dandy e attori si abbuffano di buoni cheese burger e fish&chips e Le Basile, più informale, che non è male per l’happy hour. Fra i bistrot del VI vi consigliamo il Semilla al 54 di Rue de Seine, a pochi metri dalla sede parigina dell’italianissima gelateria Grom (dicono che i prodotti siano uguali ovunque ma a Parigi abbiamo assaggiato una panna montata che a Milano non abbiamo mai provato) e dall’Hotel de la Louisiane dove hanno abitato per un sacco di tempo Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir.

caravane

Ci siamo un po’ troppo attardati sui piaceri della tavola? Rimediamo subito, perché a Parigi solo il Marais può rivaleggiare con Saint-Germain-des-Prés per concentrazione di gallerie d’arte e negozi di design. Non perdetevi la boutique-appartamento Caravane, al 9 di Rue Jacob,  con i suoi deliziosi lini, canapé e tavolini in metallo; ma anche le decorazioni Anni ’50 alla Galerie Guillemain (40 Rue Mazarine); o i piatti in porcellana e i servizi da tavola di Bernardaud, al 60 della stessa strada. E ancora: la Galerie Cat Berro al 25 di Rue Guénégaud, la Pascal Cuisinier al 13 di Rue de Seine, Triode al 28 di Rue Jacob (per il design scandinavo) e Xanadou al 10 di Rue Saint-Sulpice (per l’arte della tavola interpretata dai maggiori designer contemporanei). Molto interessanti le librerie La Hune al 16 di Rue de l’Abbaye, con opere letterarie recenti e passate, libri d’arte, design, architettura e la Taschen Store al 2 di Rue de Buci, concepita da Philippe Starck, ritrovo di appassionati di fotografia, di cinema e moda. E in un vecchio garage all’81 di Rue du Cherche-Midi ci sono le curiosi creazioni per grandi e piccini (materiali riciclati, mobili vecchi rivisitati, etc.) di Serendipity.  Ma se volete rimanere a bocca aperta per la scenografia degli spazi, non perdetevi la nuova sede (1400 metri quadrati) di Hermès, al 17 di Rue de Sèvres: meglio di un museo, davvero impressionante.

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Certo, l’assalto dei turisti e l’invadenza del commercio di livello ha tolto qualcosa all’atmosfera intellettuale e bohemienne di un tempo. E in effetti, a Parigi trovi sempre qualcuno che si domanda Que reste-t-il de Saint-Germain-des-Prés?, cosa resta del quartiere anticonformista di un tempo. La nostra risposta: passateci qualche giorno, familiarizzate con strade e piazze, curiosate fra cortiletti (la Cour de Rohan lungo Rue Saint-André-des-Arts è una meraviglia) e angoli nascosti, prima di andare a godervi una giornata di bel tempo al Café che si trova a cento metri dal laghetto dei Jardins du Luxembourg: troverete che di quella atmosfera c’è ancora molto.

DOVE E COME – Le fermate strategiche del metrò sono quelle di Place de l’Odéon (Jardins du Luxembourg e zona St-Michel), Place St-Germain-des-Prés e St-Sulpice. Il nostro consiglio: raggiungete il VI Arrondissement dal famoso Pont des Arts sulla Senna ed entrare nel cuore del quartiere seguendo Rue de Seine.

INFO – Per Hermès www.hermes.com; per Les Deux Magots www.lesdeuxmagots.fr; per Le Germain www.beaumarly.com; per Serendipity www.serendipity.fr; per Taschen Store www.taschen.com

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