Le mot de la semaine

LE MOT DE LA SEMAINE: bohémien

zingaraC’è una bellissima canzone di Charles Aznavour (La bohème) che mi ha suggerito la parola di oggi: bohémien.  Il termine ha la duplice funzione di aggettivo e sostantivo. Come aggettivo indica l’abitante della Boemia, una regione dell’attuale Repubblica Ceca, come sostantivo invece, ed è questo uno degli usi più frequenti, significa “zingaro, gitano”. In Francia, infatti, si credeva che gli zingari provenissero dalla Boemia.Esiste però un altro significato di “bohémien” che risale al XIX secolo, quando Parigi era frequentata dai più grandi artisti e poeti che, come gli zingari, vivevano all’insegna della precarietà senza preoccuparsi del domani.

Chi è dunque “le bohémien”? Lo zingaro o l’artista? Il genio o il vagabondo?

Entrambe le cose: Van Gogh era un “bohémien” e il significato della parola associato al nome dell’artista è inequivocabile; Esmeralda personaggio di V. Hugo era “une bohémienne” (zingara) e anche in questo caso non ci sono dubbi sulla traduzione.

Au revoir, à la prochaine

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