Yes, I Cannes: vademecum per la Croisette

table-du-chefEcco come sopravvivere gastronomicamente, ma non solo, nei giorni del Festival e oltre…

Forville – Non è solo il mercato all’aperto più famoso di Cannes: è un film in technicolor. Tutti i giorni (lunedì escluso, quando fruttivendoli e pescivendoli vengono sostituiti dai “brocanteurs” e dai “bouquinistes”), dalle 6,30, lo scenario è sempre quello: decine di pescatori “veri” (fra i più noti, Mario e i Dubiosi) che propongono ai passanti quanto ha loro offerto il mare o contadini autentici che portano la campagna in città, sotto le volte color roccia del famoso “marché”: le erbe di Provenza le trovate da Brigitte Duquenne, le fragole da Claude ed Estelle Pons, le olive da Laurent e David.

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Buone tavole –  Non conosciamo i vostri budget, quindi andiamo a braccio: ognuno sceglierà quelle che trova più compatibili. Fra i bistrot e ristoranti: La Table du Chef al 5 di Rue Jean-Daumas (25-35 euro); L’Affable al 5 di rue Lafontaine (40-55 euro); Cave Forville, un bar à huîtres (bar dove degustare ostriche) in place du Marché Forville e Aux Bons Enfants all’80 di rue Meynadier (atmosfera bistrot, menù che stanno fra i 26 e i 35 euro).  Vale anche la pena fare un salto a Le Cannet, appena sopra Cannes dove lo stellatissimo Bruno Oger gestisce il suo ristorante gastronomique Anges du Sud, ottimo ma un po’ caro: a fianco ha aggiunto il Bistrot des Anges: bella terrazza e prezzi più abbordabili (20-40 euro). Per il pesce, sempre a Cannes, c’è Fred L’écailler in Place de l’étang, sulla Pointe Croisette. Per mezzogiorno vi consigliamo Da Laura all’8 di rue du 24 Aout: l’avevamo conosciuto anni fa, verificate che ci sia ancora. Per chi a Cannes cerca solo un locale dove fare un break veloce e piacevole consiglio la crêperie La Galette de Marie, al 9 di rue Bivouac Napoléon: le “galettes” salate al grano saraceno sono ottime e c’è pure modo di navigare su Web grazie a un ottimo servizio Wi-Fi.

Vista sulla città – Punti di vista. E che vista. La più suggestiva è quella del Five Hotel&Spa, ultimo 5 stelle di Cannes, a ridosso della Croisette: anche solo per un’insalata o un aperitivo. Non è meno suggestivo il panorama sulla città dalla terrazza del 360, il locale che domina dall’alto del Radisson Blu 1835, al 2 di boulevard Jean-Hibert. Senza scomodare alberghi e ristoranti? La vista più bella su Cannes è probabilmente quella di Place de la Castre, nella parte alta del Suquet. Dicono che sia il posto giusto dove innamorarsi. Sarà una palla ma intanto un sacco di coppiette alle prime armi ci vanno per farsi colpire dalla “freccia di Cupido”

Le spiagge meno… affollate – Se non avete manie di grandezza o non avete bisogno di mettervi in mostra, dimenticate quelle che si trovano di fronte agli hotel Majestic, Martinez e Carlton. I “cannois” in questo periodo preferiscono le spiagge meno frequentate dai paparazzi come la Plage du Rado, la Bijou Plage, la Plage des Sables d’Or, la Vega Luna o Maëma Plage.

Al largo – Due isole che chiamano compongono l’arcipelago di Lèrins. E una delle due – l’île Saint-Honorat –  con un’abbazia e una famosa comunità di monaci cistercensi dedita alle preghiere e alla produzione di… vino.  Per rifocillarsi dopo una strepitosa passeggiata lungo il sentiero che incornicia questo fazzoletto di terra di poco più di un chilometro quadrato (per il traghetto da Cannes, calcolare pochi minuti: occhio, l’ultimo traghetto per rientrare a Cannes dovrebbe essere alle 18). Sul posto c’è un solo ristorante, La Tonnelle, leggermente caruccio (ma il pesce è ottimo) e nella bella stagione funziona anche lo snack Les Canisses.

L’aperitivo – Vi consigliamo Le 3.14, 5 rue François-Einesy.  Ma c’è una strada che li riassume tutti:  la Rue du Commandant-André che a Cannes chiamano “Carré magique”, incorniciato da bar e lounge. Avete solo il problema della scelta.

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2 thoughts on “Yes, I Cannes: vademecum per la Croisette

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