Vado a letto con Marcel Proust

Le Marcel HotelCurioso sfogliare le pagine di un libro di Marcel Proust e poi avere da lui anche la… buonanotte.

Ma a Parigi può davvero succedere di tutto: anche di imbattersi in due Hôtel Litteraire interamente dedicati al grande romanziere della “Recherche du Temps Perdu”. All’11 di Rue du 8 Mai 1945, nel X Arrondissement, c’è il Marcel, incorniciato da grandi viali, stradine piccole dove resiste la vita di quartiere, alcuni stupendi “passages” commerciali (come quello di Brandy) e quella meraviglia che si chiama Canal Saint-Martin, arteria d’acqua della Parigi “Rive Droite”, popolare e insieme romantica, alternativa e bohemienne.

 

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E’ un albergo particolare: atmosfera zen, design sobrio, il colore bianco che domina, “salles de bains” che ricordano i vagoni-cuccetta dei treni e fanno pensare alla partenza, al viaggio, alle due grandi stazioni ferroviarie vicine, la Gare du Nord e la Gare de l’Est. I decori sono a firma dalla designer Claudia del Bubba, la stessa che ha fatto parlar di sé per il ristorante gastronomico “Jules Verne” della Torre Eiffel.

Ma è l’omaggio all’onnipresente Marcel Proust a stupire: già evidente nel nome dell’hotel, si estende alla biblioteca, alle pareti dei corridoi, alla reception minimalista, alle 28 camere dalle tonalità dolci, appendici evocative dei romanzi e dei personaggi del grande scrittore (i prezzi delle chambres variano dai 98 euro delle camere ai 242 delle suites).

Ed è ancora più sorprendente il 4 stelle Le Swann (11-15 di Rue de Costantinopole), nel bel mezzo dell’elegante e selettivo Arrondissement 8, quello delimitato da Place de la Concorde, Arco di Trionfo, Parc Monceau e Gare de Saint-Lazare dove in effetti Proust ha vissuto una larga parte della sua vita.

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Ha un’ottantina di camere, prezzi che mediamente si aggirano attorno ai 200-250 euro a notte (le suites costano anche di più) e una totale dedizione per il grande scrittore che a cavallo tra ‘800 e ‘900 aveva raccontato personaggi, vizi e rituali della Parigi dell’epoca. Nella biblioteca dell’albergo ci sono 500 opere firmate dallo stesso Proust o scritte da altri ma a lui dedicate; e poi manoscritti, tele e quadri riconducibili a lui o al suo entourage. Se Proust vi intriga, andate al “Swann” e curiosate fra le stanze, i corridoi e i piani ricchi di citazioni del grande scrittore. Oppure mettetevi su una panchina sul lungo Senna a leggere un suo romanzo. Scoprirete che i bateaux-mouches passano, ma che la Parigi di Marcel Proust è sempre lì.

Info: www.lemarcelhotel.comwww.hotel-leswann.com

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