Un “fiume di verde” e Nizza pare l’Amazzonia

Promenadedu-PaillonLiane, mangrovie e baobab nel centro di Nizza? No, nulla di tutto ciò, bensì un’area verde attrezzata a parco urbano per ridisegnare il percorso del fiume che un tempo divideva in due la città… by paolo galliani  

oct2013

L’hanno inaugurato alcune settimane fa davanti a decine di migliaia di persone. Non è un mostro di cemento: è un fiume verde che taglia il centro di Nizza fino al mare. Una bella notizia per chi ama la capitale della Costa Azzurra. Con un po’ di retorica a Nizza, due-tre anni fa, la chiamavano “coulée verte”. E uno s’immaginava una foresta tropicale in mezzo alla capitale della Costa Azzurra, città fascinosa ma in debito d’ossigeno e di parchi degni di questo nome, almeno in centro. Tranquilli, non ci saranno liane, mangrovie o baobab, ma un’area verde finalmente degna di questo nome, quella sì.

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E per Nizza è una delle più belle notizie degli ultimi anni. Fino al 2010, nella centralissima striscia urbana incorniciata da Avenue Faure e Boulevard Jean Jaurès c’erano degli orrori urbani che creavano una frattura oscena fra la città vecchia e la città ottocentesca: tra loro, la squallida gare routière (la “stazione degli autobus”) e un parcheggio multipiano allucinante. Bene, sono stati rasi al suolo, insomma non ci sono più.

E da qualche settimana, a fare da passerella tra il MUSÉE MAMAC, PLACE MASSÉNA e IL MARE c’è la PROMENADE DE PAILLON, un nuovissimo parco urbano di 1,2 chilometri che ridisegna il percorso del fiume omonimo che un tempo scorreva a cielo aperto dividendo in due la città (oggi il corso d’acqua esiste ancora ma è coperto) e che cambia letteralmente il volto di una grande fetta di Nizza. Uno spettacolo: tappeti erbosi, vegetazione (1600 alberi, 6mila arbusti, 50mila pianticelle e graminacee, etc.) ma anche fontane, getti d’’acqua (128), nebulizzatori (un migliaio), chioschi, spazi coperti per il relax, giochi per bambini con creature giganti ispirate al mondo marino (tartarughe, delfini, una balena di 30 metri, etc.), percorsi pedonali incorniciati da mosaici e pietre decorative, perfino  una specie di grande solarium con poltrone e chaise longue in legno da dove ammirare il Mediterraneo e la Promenade des Anglais. Per non parlare delle ambientazioni dedicate alle piante tipiche del Mediterraneo ma anche all’Asia, all’Africa, alle Americhe, all’Oceania.

Per Nizza l’occasione per farsi perdonare alcune scelte scellerate del passato. Per chi la ama, la speranza che sia il segno di una nuova cultura urbana per una piccola metropoli che spesso ha fatto l’occhiolino più al cemento che all’ecologia. Una città smart, moderna e internazionale non deve necessariamente essere anche… obesa.

INFO – La Promenade de Paillon resterà aperta tutti i giorni dalle 7 alle 21 (da aprile a settembre fino alle 23). Lungo il percorso sono state installate 20 telecamere di videosorveglianza intelligente e 20 telecamere fisse. All’ora di chiusura l’intera area verde verrà chiusa con un sistema di porte magnetiche lungo un perimetro di 2 chilometri.

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