Costa Azzurra: di giardino in “jardin”

Jardins1Provence-Alpes-Cote d'AzurEsotico, terrazzato, zen, tropicale, romantico, stravagante, biodiverso, paesaggistico… I caratteri dei giardini botanici della Costa Azzurra – veri e propri show en plein air – sono infiniti. Itinerario “in verde” della Riviera. by paolo galliani

In genere c’è da pagare un biglietto d’ingresso. Pazienza: è l’unica cosa poco “romantica” quando si entra in un giardino. Il resto è gratuito, quasi automatico: l’umiltà e l’ostinazione di chi ci lavora, i cicli naturali e i segni indelebili delle stagioni, l’armonia e insieme l’eleganza di certi spazi vegetali che la cura e la passione di alcuni uomini trasformano in un luogo fisico e insieme onirico, vegetale e “laicamente” religioso. Insomma, vogliamo spingervi ad apprezzare la “Francia in verde”. E se c’è una regione d’Oltralpe che più di altre è ricca di jardins è ovviamente la Costa Azzurra. È anche un rompicapo, perché scegliere non è sempre facile e vedere tutto è praticamente impossibile. Tant’è. Vi diamo il meglio del momento: voi, lasciatevi guidare dall’istinto.

Jardins

La precedenza a MENTONE non è solo un fatto geografico (è la prima città oltre-frontiera, dopo Ventimiglia). I suoi giardini hanno ispirato artisti, poeti, cineasti e fotografi. E allora ecco due chicche. Non perdetevi il JARDIN BOTANIQUE VAL RAHMEH, giardino di acclimatazione e di specie rare → che si può visitare tutti i giorni,  martedì escluso, dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30 – 6 €, gratuità per chi ha meno di 7 anni ←, come Sophora toromiro, la specie ormai estinta altrove. Ma stramerita anche il JARDIN SERRE DE LA MADONE → 74 Val de Gorbio, www.serredelamadone.com, tutti i giorni, lunedì escluso, ingresso a 4 €, gratuità per chi ha meno di 12 anni ←, con il suo angolo ispano-moresco.

Il PRINCIPATO DI MONACO è davvero a un niente e anche lì vi segnaliamo un paio di perle: LE JARDIN JAPONAIS → in Avenue Princesse Grasse ←, 7mila metri quadrati di stagni, cascate, fiumiciattoli, case del thé e ambientazioni zen, e il JARDIN EXOTIQUE → 62 Bd du Jardin Exotique ← con specie vegetali stravaganti e ovviamente provenienti dai luoghi più remoti del pianeta.

NIZZA fa un figurone con il suo PARC PHOENIX → 405 Promenade des Anglais, www.parc-phoenix.org, dalle 9,30 alle 19,30, ingresso 2 €, gratuità per chi ha meno di 12 anni ← sorprendente serra botanica con foreste tropicali, fiori, pesci, uccelli e iguana.

Non è finita. In zona non possiamo certo snobbare VILLA EPHRUSSI DE ROTHSCHILD www.villa-ephrussi.com, ingresso 12,50 €, ridotto 9,50 € ← è un palazzo sontuoso che domina il mare dalla collina di CAP FERRAT ma i suoi 7 jardins sono davvero uno spettacolo di rara bellezza e sontuosità.

All’interno, meritano un salto LES JARDINS DU MUSÉE INTERNATIONAL DE LA PARFUMERIE di GRASSE → 979 Chemin des Gourette, www.museedegrasse.com, intero 3 €, ridotto 1,5 € ← uno spazio vegetale e olfattivo, con piante utilizzate dalla locale industria dei profumi e un’esposizione, fino al 31/10, sul tema Piccole bestiole e piante profumate: la biodiversità del giardino.

Infine, un paio di segnalazioni lungo la costa del Var. A LE RAYOL CANADEL (tra Le Lavandou e Cavalaire sur Mer) c’è il DOMAINE DU RAYOL, un pregevole spazio protetto di una ventina di ettari gestito dal Conservatorio del Litorale, l‘ente che gestisce poi anche le visite guidate → tutti i giorni a partire dalle 9.30, intero 9 €, ridotto 6 € ←. A SANARY-SUR-MER vale infine la pena passeggiare fra le serre del JARDIN EXOTIQUE → Route du Beausset, intero 9 €, gratuità per chi ha meno di 3 anni, ridotto 6,5 € per chi ha da 3 a 10 anni ←.

Se poi, sulla via del ritorno, avete voglia di fare acquisti “in verde”, fermatevi in Cours Saleya a Nizza: il giornaliero “mercato dei fiori” (eccetto il lunedì, quando è rimpiazzato dal mercato della brocante) è un trionfo di colori e bancarelle che riproducono una sorta di enorme “giardino effimero e urbano”. Quasi una metafora. In Francia, da André Le Nôtre (famoso paesaggista della corte parigina) in poi, i giardini sono diventati come la regina d’Inghilterra: non servono a nulla ma sono indispensabili.

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