Aquitania: una terra di frontiera piena di sorprese

HuitresArcachonAquitaniaL’Aquitania, la regione di Bordeaux e dell’omonimo vino, è piena di tesori insoliti, spesso misconosciuti a noi italiani. Vale la pena ricordarlo, soprattutto a chi ama “uscire dal seminato”… by martine buysschaertPost dedicato a Raffaella, nostra lettrice toscana, che ci chiedeva dritte e consigli.

Il mitico Bassin d'Arcachon

Il mitico Bassin d’Arcachon

Dormire in una roulotte americana degli anni Settanta, una mitica Airstream, nel parco di una fattoria di fine Ottocento. Mangiare ostriche e lumache a piedi nudi nella sabbia della strepitosa baia di Arcachon. Cenare in un ristorante-antiquario nel cuore del centro storico di Bordeaux. Passeggiare lungo le nuove promenades sulle sponde della Garonne Interagire nella Cité de l’Océan di Biarritz, il museo scientifico a forma di onda. Scoprire la campagna del Périgord, patria del prelibato foie gras… Il tutto senza spendere fortune. Leggere per credere (clicca sulle parole sottolineate).

Ma le stramberie non finiscono qui, perdipiù a prezzi tendenzialmente low cost: trascorrere qualche notte in un tipì (o nella tenda propria) allestito in un villaggio western ricostruito, come quello di Hourtin-Lac, oppure, nelle iurte di Landes Eco Nature Escapade per gli appassionati di natura allo stato puro. Osservare i rari Pottok, robusti piccoli pony che vivono allo stato brado, pecore Mamech dalla testa nera o griffoni, rapaci emblematici dei Pirenei, grazie alla gita a bordo del Train de la Rhune, un trenino a cremagliera di inizio Novecento che ti porta in cima al mitico monte dei Paesi Baschi francesi…

Per quanto riguarda i mercatini di brocante, nonostante il periodo migliore sarebbe in autunno, ce ne sono in molti borghi, spesso abbinati a sagre e feste locali. Quelli meno esclusivi vengono chiamati vide-greniers (come dire “svuota soffitto”) ma sono a loro modo appassionanti e meno costosi. A parte il piacevolissimo mercatino Saint-Michel di Bordeaux  → Place Duburg e Quai des Salinières, domenica ore 7-16 ←, per scoprire gli altri esiste un sito, a dire il vero decisamente brutto d’aspetto, ma ha il pregio di elencarne tanti in ordine cronologico, con rimandi a una scheda che fornisce indirizzo, recapiti e orari. Mentre un sito molto carino e utilissimo se ti muovi a Bordeaux e dintorni è Chez moi à Bordeaux, scritto IN ITALIANO e pieno di dritte “vissute” da Annalisa, una designer milanese…

E con questo, “buona Aquitania” a tutti!

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