Amiens: “night-show” alla cattedrale

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Picardie“Quando il colore rivela il meraviglioso” recita lo slogan dello spettacolo “Son et lumière” che investe di effetti 3D quel capolavoro dell’Unesco a poco più di un’ora da Parigi… by paolo galliani

Verissimo: alle 22 di una qualsiasi sera d’estate c’è sicuramente qualcosa di più eccitante che mettersi di fronte a una chiesa e stare a guardare. Non ad Amiens, che pure ha un quartiere delizioso e suggestivo, quello di Saint-Leu, che pullula di ristorantini, brasserie, bistrot e locali dove tirare tardi, fra amici o in dolce compagnia. Perché nella capitale della Picardie, estremo nord della Francia,  il night-show è proprio lì, sul sagrato della cattedrale, che per la cronaca è dedicata a Nôtre-Dame. Quando? Tutte le sante sere di agosto e della prima metà di settembre, quando la facciata della più monumentale église gotica di tutta la Francia (è anche Patrimonio Unesco) si trasforma in uno gigantesco schermo cinematografico di colori e di effetti speciali.

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Amiens1Uno spettacolo in 3D pazzesco e per giunta gratuito: debutta appunto alle 22 (alle 21,45 a settembre) e va in scena grazie a una sofisticata tecnica laser che prevede una sorta di “ricostruzione” della facciata attraverso fotografie ritoccate per colorare meglio le migliaia di sculture che rivestono l’edificio e attenuare così ombre e angolo ottici. La proiezione di luci di debole intensità ma a forte potenza seguita da brevi impulsi fa poi emergere le vecchie tonalità del Medioevo (quando la facciata della cattedrale era colorata) restituendo agli spettatori una policromia che abitualmente è solo parziale (dal ’92 prosegue un paziente restauro dell’edificio) e che per una sera diventa invece totale.

Una messinscena davvero bestiale: c’è un proiettore per il solo rosone, due proiettori per l’insieme della facciata e sei proiettori per ciascuno dei tre portali scolpiti, che sono poi la cosa più strepitosa della facciata: il portail di destra, quello detto “de la Mère-Dieu”, con episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento; quello di sinistra, di Sant-Firmin, con sorprendenti segni zodiacali e scene di attività esoteriche; e quello centrale, il Portail du Beau-Dieu, il più sontuoso, con dodici sculture che raffigurano gli apostoli e quattro raffigurazioni di altrettanti profeti. Quaranta minuti a bocca aperta, seduti sul sagrato della cattedrale. A divertirvi a Saint-Leu ci andrete la sera seguente.

Info pratiche
Amiens, a un’ora e un quarto circa da Parigi ed è raggiungibile seguendo l’Autostrada 16. La cattedrale di Amiens si trova in Place Nôtre-Dame: maggiori informazioni sul sito www.amiens-cathedrale.com, presso il vicino Ufficio del Turismo (www.amiens.com/tourisme) oppure contattando il Service du Patrimoine et du Tourisme al +33 (0)3 22 22 58 90.  Se poi le magie luminose sui grandi monumenti storici vi affascinano, non perdetevi le analoghe manifestazioni in Francia: ad esempio al Castello di Chambord (www.chambord.org) e nel centro storico di Le Mans (www.lemans-unemarque.com).

 Se vi trovate ad Amiens anche a fine agosto, fra i giorni 24 e 25, non perdetevi la rassegna Défi Jules Verne, les montgolfiades, con un volo di una ventina di mongolfiere nei cieli di Picardie (partiranno dal Parc de la Hotoie) omaggio al grande scrittore delle avventure più improbabile che ha vissuto buona parte della sua vita proprio in questa città e che è sepolto al Cimitero della Madeleine. A proposito di Saint-Leu: se è il luogo di Amiens dove c’è sempre vita, il 7 e l’8 settembre addirittura… esploderà in occasione della “Fête au bord de l’eau” (Info: Histoires Traditions Amiénoises, tel. 0033.(0)3.22442279.

 

 

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