In mostra a Torino la passione per Jean Prouvé

JeanProuvéGli appassionati sono i galleristi parigini Laurence e Patrick Seguin. Oggetti della passione sono i mobili e le architetture di uno dei capisaldi del design del Novecento. by martine buysschaert

Figlio di un pittore art Nouveau e amico di Le Corbusier, Jean Prouvé (1901-1984) amava definirsi “fabbro e costruttore” e per lui progettare bene un mobile o un immobile era la stessa cosa. Parlano per lui le sue creazioni. Forme semplici, “modeste”, astusioze, funzionali, immediate, come quelle della natura. Si racconta che un giorno suo padre gli fece osservare la straordinaria armonia fra forma e funzione di una rosa e dell’innestarsi delle spine sul suo stello. Al richiamo del cemento degli anni ’50, preferiva quello dell’acciao e dell’alluminio. Un’altra sua caratteristica era la sua propensione al sociale, frutto di una infanzia povera e finita a 13 anni, quando per aiutare la famiglia, entrò nella bottega di un fabbro. Quando riuscì ad mettere in piedi la sua impresa propria, la fece funzionare come una cooperativa, dividendo lavoro e guadagni con i suoi operai. Divenne un esperto nel realizzare strutture di emergenza, funzionali, duraturi ed economici. Non divenne mai ricco, anche se oggi le sue “creature” vengono battute nelle case d’aste a prezzi altissimi (dai 250.000 euro in su)!

Prouvè

I coniugi Seguin, sedotti dalla grande maestria tecnica di Prouvé, lo scoprirono negli anni ’80. Hanno raccolto la loro collezione di 40 pezzi poco alla volta, dai tavoli alle sedie realizzate con materiali poveri come la lamiera o l’alluminio, ispirati all’edilizia e all’industria, ed esposti dal 6 aprile all’8 settembre nella PINACOTECA AGNELLI al Lingotto di Torino. Pezzo clou della rassegna, anche per le sue dimensioni – metri 12 x 8 – è la Maison Métropole, una casa in alluminio vincitrice di un concorso del ministero dell’istruzione per la progettazione di una scuola rurale, da domani ricostruita sulla ex pista di collaudo della Fiat, sul tetto del Lingotto.

Insomma una mostra originale, su misura per gli amanti del design, altra tappa della manifestazione TORINO INCONTRA LA FRANCIA.

Info pratiche
Una passione per Jean Prouvé: dal mobile alla casa
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
via Nizza 230/103
10126 Torino
+39 011.0062615
info@pinacoteca-agnelli.it

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