Il Carnevale a Mentone: una gigantesca… limonata!

CarnevaleMentone-partProvence-Alpes-Cote d'AzurAvete idea di quante tonnellate di agrumi servono per questa gigantesca FESTA DEL LIMONE? Lo sapevate che quest’anno il tema è un GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI? Conoscete la leggenda che lega il limone a Mentone? by paolo galliani

CarnevaleMentone-sfilataQuella della comodità è un motivo un po’ banale. Certo, Mentone è proprio a un niente: passi la frontiera di Ventimiglia che quasi non t’accorgi e sei praticamente arrivato. Ma via, in questa graziosa località balneare della Costa Azzurra ci si va sempre per una buona ragione. Ha così tanto verde da far immaginare che i suoi fondatori abbiano prima realizzato dei giardini e solo più tardi abbiano pensato che forse valeva la pena di arredarli con villa o casolari. E lungo QUAI DE MONLÉON c’è un museo modernissimo dedicato a un personaggio – JEAN COCTEAU – che in Francia non è solo un disegnatore, pittore, cineasta e scrittore: è un artiste culte, insomma un mito. Ma se i pretesti sono sempre utili, quello di 500mila agrumi utilizzati per inscenare un maestoso Carnevale mi è sempre parso divertente e originale. Mi ricorda le vendemmie lungo la Loira e nel Bordelais, fra carri stracolmi di uva e centinaia di persone incaricate di toccarla, soppesarla, manipolarla. Solo che a Mentone è frutta diversa: 180 tonnellate di limoni, di arance, di pompelmi per arredare una decina di carri e altrettante strutture fisse nei giardini. Roba da fare impallidire anche i più grandi raccolti nelle tenute siciliane o spagnole.

CarnevaleMentoneLocandinaL’ultima volta che ci sono andato – nel 2009 – sono rimasto a bocca aperta. Specie quando uno dei 400 bénévoles (leggi “volontari”) dello staff mi ha illuminato sull’impegno necessario per comporre un solo metro quadrato di rivestimento carnevalesco: 30 chili di agrumi, qualcosa come 200 fra limoni e arance. Della serie: se nella mia dieta, la frutta non aveva avuto mai molto credito, dopo un paio di giorni alla Fête du Citron di Mentone mi ero ricreduto. Quest’anno poi festeggiano gli 80 anni della rassegna e, come al solito, gli amici francesi hanno pensato bene di fare le cose in grande. Mettendo in campo la tradizionale sfilata di carri rivestiti di agrumi e organizzando eventi per 19 giorni – fra il 16 febbraio e il 6 marzo – sul fascinoso tema del viaggio. Mica male. Il pubblico verrà invitato ogni volta a seguire i passi di Philéas Fogg, eroe di Jules Verne, attraverso i posti più magici del pianeta, fra Londra e il Canale di Suez, l’Italia e l’Asia lontana in quello che si presenterà come un “Giro del mondo in 80 giorni” e che avrà come sfondo i JARDIN BIOVÈS, di fronte al Casino. Ho saputo dei temi a cui verrà ispirata l’edizione 2013: il Tower Bridge e il Big Ben, la Statua della Libertà, le piramidi del Cairo, le strade di Hong Kong, le vette dell’Himalaya e le Indie viste da una mongolfiera.

E il contorno, credetemi, non è poca roba. C’è modo di visitare i giardini del PALAIS CARNOLÈS dove sono presenti più di cento varietà di agrumi e anche di curiosare nel grande spazio degli ABATTOIRS dove vengono creati e montati le strutture carnevaleschi, su indicazione e disegno della brava Stéphanie Perez.

E se amate le leggende, vi accontento, raccontandovi in breve quella di Mentone e della sua curiosa passione per i limoni. Dicono che Adamo, allontanandosi dal paradiso, abbia notato che Eva, la sua compagna, aveva portato con sé un frutto d’oro e che temendo la collera divina l’abbia subito invitata a sbarazzarsene. Eva – sempre secondo la leggenda – acconsentì a una sola condizione: scegliere un luogo della terra tanto bello da meritarsi l’onore di un simile frutto. Cercò per giorni e giorni e quando ebbe modo di fermarsi ai piedi della BAIA DI GARAVAN, rimase incantata dal clima e dalla vegetazione. Sotterrò il frutto dorato. E in quello stesso punto nacque Mentone.

Programma: il via della rassegna è previsto venerdì 15 febbraio con il Carnevale dei Piccoli (alle 14.30). Due giorni dopo c’è la sfilata dei carri (sempre alle 14.30) e – sempre domenica 17 ma alla sera (alle 20.30) – in città verrà acceso un vero e proprio JARDIN DE LUMIÈRE. Questo “giardino di luce” verrà riproposto giovedì 21 (alle 20.30) mentre il venerdì 22 è in programma una sfilata notturna (dalle 20.30). Domenica 24, altra sfilata (alle 14.30) e nuovamente il giardino di luce (alle 20.30), spettacolo riproposto anche la sera del 28. Sfilata notturna il 29 (alle 20.30) e giornata conclusiva il 3 marzo: ultima sfilata (alle 14.30) e show pirotecnici (alle 21). Il programma completo si trova sul sito dedicato alla manifestazione.

Costi – Per accedere alle tribune e alle aree limitrofe al Carnevale bisogna pagare un biglietto: 10 € per assistere alla sfilata in galleria (5 € per i piccoli), 25 € per un posto nelle tribune (10 € ridotto). C’è anche la possibilità di accedere alla grande Esposizione di agrumi (10 e 5 €) e ai Jardins de Lumières (15 e 10 €). È possibile infine acquistare pacchetti completi a 40 € (20 € per i piccoli) per i giorni 21 e 22 febbraio, per il 28 e per il 1° marzo. I bambini pagano se hanno fra i 6 e i 14 anni. È comunque buona regola prenotare: i biglietti vanno ritirati presso l’Ufficio del Turismo, 8 avenue Boyer, Palais de l’Europ. Trovate tutto sul sito, persino in italiano (evviva!).

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