San Valentino & bacioterapia a Strasburgo

Strasbourg-mon-amour1AlsaceTante iniziative speciali per il ponte degli innamorati – ben 4 giorni dal 14 al 17 febbraio – nella città alsaziana che invita esplicitamente a praticare la bacioterapia perché benefica per la salute! by paolo galliani

Amo dilettarmi nella lettura dei messaggi d’amore che Libération pubblica in occasione della San Valentino. Diamine – mi dico – se il batticuore ce l’ha perfino un grande giornale della Francia “liberal e di sinistra” perché non dovremmo averlo noi di vogliadifrancia.it, romanticoni impenitenti, convinti che il french kiss non si chiami così per un puro caso e che i seduttori francesi alla Jean-Paul Belmondo, alla Yves Montand o alla Vincent Cassel, abbiano contribuito eccome a creare il mito della Francia nel mondo, almeno quanto il famoso bacio immortalato dal grande Robert Doisneau nel 1950 davanti all’Hôtel de Ville di Parigi.

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Città dell’amore in Francia? Ce ne sono a bizzeffe, anche senza scomodare Parigi o la bella Bordeaux, sempre in prima linea quando c’è da ospitare i curiosi baci di massa – ovvero i kiss mob – lanciati dalla Rete. Ma io ho una predilezione particolare per Strasburgo e non solo per essere stata una delle 5 tappe europee del mio viaggio di nozze con Laura. E adesso che un’amica mi ha informato delle tante iniziative della capitale dell’Alsazia in occasione di San Valentino, mi dico che non c’è di meglio di un plein de bises – un “pieno di baci” – nella graziosa capitale alsaziana che invita esplicitamente a praticare la bacioterapia, peraltro estremamente benefica per la salute – abbassa la pressione sanguigna e il tasso di colesterolo, rafforza il sistema immunitario e fa muovere ben 25 muscoli del viso –. E a proposito di baci, venerdì 15 febbraio, potrete immortalare il vostro davanti all’obiettivo del fotografo Frantisek Zvardon: ogni coppia riceverà una copia dello scatto → appuntamento sulla terrazza del Palais Rohan, ingresso Place Marché aux Poissons alle 12 – iscrizioni limitate da richiedere a info@otstrasbourg.fr mandando nome, cognome e indirizzo mail ←.

Intanto la festa di San Valentino di quest’anno si allungherà per ben 4 giorni e non è un dettaglio da poco. Da giovedì 14 a domenica 17, Strasburgo proporrà serate off nei bar della città, creazione di dessert speciali Cœur d’amour nelle migliori pasticcerie, percorsi liberi → dalle 12 alle 18 ← nei musei Beaux-Arts, Arts Décoratifs, Archéologique e Alsacien, viste guidate per la città sui passi dei grandi del passato che qui hanno sofferto pene d’amore → appuntamento alle 14.30 c/o l’Office du Tousrisme ← ed escursioni coup de foudre – “colpi di fulmine” – sempre gratuiti → agli Hospices Civils, alle 11 e alle 16 ←. Il 14 febbraio, San Valentino verrà salutato con un grandioso spettacolo gratuito in place Kléber (alle 19) che prevede danze aeree ed acrobatiche ispirate ai fremiti d’amore ad opera della compagnia Motus Module. Il 15, gli chef stellati d’Alsazia proporranno una cena Des étoiles dans les yeux“Stelle negli occhi” – creando per l’occasione un raffinato menù da degustare nella Grande Sale de l’Aubette alle 20 con portate che pendono il nome di “preludio”, “carezze” ed “estasi” → costo 69 €; prenotazioni all’Office du Toursime ←. Sabato 16, serata gratuita con spettacoli di luci e animazione alla Gallerie de l’Aubette in Place Kléber (dalle 20 alle 23) e – nel quartiere storico della Petite France, un bar effimero permetterà agli innamorati di dichiarare le loro intenzioni amorose fra creazioni artistiche ed effetti speciali (al Barrage Vauban a partire dalle 19). Infine, domenica 17, recital di duetti amorosi che fanno parte dei repertori dell’opera, con l’esibizione di un tenore e di un soprano alla Salle du Synode del Palais Rohan.

A Strasburgo c’è sempre qualcuno che evoca la guerra e l’odio che hanno spesso diviso le due sponde del Reno. A me piace ricordare che questa città ha ospitato le avventure sentimentali di molti grandi del passato:  il trentenne Calvino incontrò qui l’amata Idelette de Bure e il professor Louis Pasteur propose le nozze a Marie Laurent; Gutemberg, l’inventore dei caratteri di stampa, promise il matrimonio a una giovane donna senza poi mantenere l’impegno, Goethe s’innamorò dello charme della graziosa Frédérique Brion e Victor Hugo venne spesso da queste parti con l’amante Juliette Drouet. Tant’è. Mi piace anche ripensare alla battuta di Roger Siffer, estroso cabarettista che ebbi modo di incontrare a Strasburgo anni fa: “L’aquila tedesca ha passato una notte d’amore con il gallo francese ed è nata una cicogna: l’Alsazia”.

INFO: per avere il programma dettagliato del “Saint-Valentin” di Strasburgo vi conviene navigare sul sito www.strasbourg-monamour.eu      

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