Marsiglia: sulle orme di Ulisse nei “Mediterranei”

Méditerranées-partSotto l’immensa ossatura metallica del J1 – un hangar sul molo –, una mostra scenografica in un labirinto di container per scoprire il plurale del Mediterraneo, dai fenici ai marsigliesi del XIX secolo. by martine buysschaert

Méditerranées-LocandinaDi MARSIGLIA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2013 ti abbiamo già ampiamente raccontato. Ora tocca a dirti della mostra MÉDITERRANÉES. Sì, hai capito bene Mediterraneo “al plurale”. Chiarisce molto anche il sottotitolo: “dalle grandi città di ieri agli uomini di oggi”.

E lo si capisce fin da subito. L’atmosfera, e non solo quella dell’insolito spazio espositivo J1, è quella tipica del porto. E chi dice porto, dice viaggio. La partenza è una barchetta marsigliese e gente di mare che ti raccontano il loro Mediterraneo con o senza accento. Un viaggio aleatorio… quello di un Ulisse di oggi che parte verso i nostri contemporanei e le loro realtà per poi risalire il tempo, facendo luce sui modi in cui gli scambi hanno costruito il nostro universo mediterraneo.

Le sue peregrinazioni lo conducono a TIRO, dai fenici, padri della scrittura alfabetica. Ad ATENE, nel secolo in cui Pericle fonda la democrazia della sua città sulla potenza della sua flotta. Ad ALGERI, TUNISI e TRIPOLI, ai tempi delle reggenze ottomane. E così via per ritornare nella MARSIGLIA ottocentesca dove la fanno da padrone i progressi tecnici e le conquiste coloniali. Ben 11 tappe, da seguire nell’ordine o in base alle proprie voglie, scandite da altrettante imbarcazioni – una trireme, una galea, uno sciabecco, un transatlantico etc. –, che materializzano il ruolo principe della navigazione nella costruzione della “mediterraneità”.

Méditerranées

Il percorso si snoda in un’architettura di container ritagliati, allestiti, sovrapposti, a formare un labirinto di altrettanti “bauli del tesoro” che fra un pezzo e l’altro di mare – quello vero che di tanto in tanto si lascia intravvede – custodiscono capolavori della statuaria greca e romana, bassorilievi, dipinti di grandi maestri, manoscritti rari, modellini d’imbarcazione… corredati da un mondo di immagini: mosaici romani, miniature medievali o manifesti di grandi compagnie marittime restituite alla vita dalla forza dei mezzi audiovisivi e dalle visioni di artisti contemporanei.

Proprio un bel appuntamento per chi vuole immergersi nella storia delle sponde del Mediterraneo nell’inedito contesto del J1, sospeso fra terra e mare, con il suo bookshop, lo spazio gioco per bambini e un bar ristorante con una vista mozzafiato!

Info pratiche
Méditerranées : des grandes cités d’hier aux hommes d’aujourd’hui
J1 – place de la Joliette – Marsiglia
Fino al 18 maggio
Orari della mostra: 7 giorni su 7, 12-18
Biglietto: 9 €

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