Gli artigiani provenzali di Trets

PierreCadoretProvence-Alpes-Cote d'AzurUn tornitore del legno, un fabbricante di “santons”, un saponificio bio, una stilista fantasiosa e tanti produttori agricoli – di miele, biscotti, vini e liquori e formaggi – per uno shopping tutto provenzale. by martine buysschaert

Come mai mi è venuta voglia di parlarti di Trets-en-Provence? Perché guardando il programma di MARSEILLE PROVENCE 2013 CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA ho scoperto che nel weekend di apertura della manifestazione (ieri e l’altro ieri) era stata organizzata anche una caccia al tesoro in 20 località provenzali tra cui ovviamente MARSIGLIA, ARLES e AIX-EN-PROVENCE. Sono invece stata attratta da quelle meno celebri e ho scelta l’ultima in ordine alfabetico (sono sempre stata un po’ bastian contrario!) – TRETS-EN-PROVENCE appunto, a meno di 30 km a sud-est di Aix.

Trets_42218_Trets-Cite-medievale

E ho anche scoperto che si tratta di un borgo medievale con una cinta muraria del ‘300, un castello duecentesco, una chiesa romanica e un “ermitage” in posizione panoramica, il tutto di fronte alla Sainte-Victoire, la mitica montagna di Cézanne. Non solo: vanta anche tanti artigiani e produttori agricoli per uno shopping “al naturale”.

A cominciare da DOMINIQUE BLAIZOT → 4 Rue Hoche, nel cuore del centro storico – tel. 04 42 61 42 37 oppure 06 74 20 05 02 – dominique.blaizot∞mail.com ←: è un tornitore del legno che realizza eleganti oggetti per la casa. Fra i legni che plasma in vasi, tappi e anche penne, ovviamente l’ulivo e il frassino, ma anche il bosso, il tasso e l’acero. Per visitare l’atelier, basta prendere appuntamento via telefono o mail. Sempre di plasmare si tratta, ma questa volta la materia prima è l’argilla: PIERRE CADORET → 8 Lot. Saint Jean – tel. 04 42 61 52 54 – sito, nipote di santonnier, perpetua la tradizione tutta provenzale delle statuine del presepe. Ce ne sono di tutte le misure fra i 3 e i 22 cm e quelli dei mestieri sono particolarmente carini. Per una visita, basta chiamarlo. Creativa e fantasiosa è invece ÉMILIE POUCE → 6 Avenue Jean Jaurès – tel. 06 75 87 49 72 – aperto martedì-venerdì 10-12 e 15-19, mercoledì e sabato 10-12 – http://www.emiliepouce.fr una stilista dallo stile fresco, naturale e minimalista, che crea modelli per donne e bambini, reperibili anche on line.

Se invece sono i saponi la tua passione, rivolgiti a MARIA GENNEN: puoi andare a trovarla nel suo saponificio → 570 Route de Pourrières – aperto lunedì-venerdì 10-12 e 15-17 oppure su appuntamento mandando una mail a maria@savon-naturel-regagnas.com dove ti spiegherà il procedimento ecologico, detto à froid (ovvero “a freddo”), con cui fabbrica a mano i suoi saponi biologici, preparati unicamente con ingredienti naturali a base di olio d’oliva, senza coloranti né profumi chimici. Il mercoledì mattina troverai i suoi prodotti in vendità nel mercato locale.

Reperibili sullo stesso mercato anche il miele biologico di LA MAISON DU MIEL DU JARDIN D’ABONDANCE → Hameau de Kirbon – tel. 04 42 61 48 09 – marianneetrichard@wanadoo.fr ← accanto a prodotti affini fra cui squisiti dolci. Se intendi fargli visita, devi chiamare per fisare un appuntamento. Anche ELFRIEDE KRAL → 570 Route de Pourrières – tel. 04 42 29 28 87 oppure 06 10 76 31 90 – aperto lunedì-venerdì 10-12 e 15-17 – aguilar.elfriede@neuf.fr   ← produce miele, candele in cera d’api, saponi al miele e propone persino l’apiterapia! Scoprirai la sua gamma nel reparto produits locaux (“prodotti locali) del Carrefour Market di Trets. Nello stesso reparto e al supermercato Casino, troverai anche le erbe provenzali di HERBES DE PROVENCE LABEL ROUGE.

Io avrei anche da segnalarti qualche indirizzo goloso dove degustare vini e liquori, formaggi di capra e ortaggi, ma se li vuoi devi richiedermeli aggiungendo sotto un commento! A te la palla…

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2 thoughts on “Gli artigiani provenzali di Trets

  1. Un tuffo nel mondo dell’artigianato che varrebbe la pena vivere.
    Considero ancora quel mondo un tesoro prezioso che deve essere promosso restituendogli la dignità e la bellezza artistica che merita!
    Vedere così tante esperienze legate alla trasformazione della materia in così tante delle sue forme mi ha reso felice.
    Mi fa capire che ci sono ancora luoghi dove ciò che ha un valore riceve il meritato riconoscimento.
    Peccato non esserci stata!
    Silvia

    ps ma “Voglia di Francia” non potrebbe inserire nel sito anche un metodo di teletrasporto? 😉
    Viene sempre voglia di partire quando vi leggiamo.

    • Silvia: hai proprio ragione, non sarebbe male il teletrasporto anche se la bellezza del viaggio sta anche nell’approccio, nel tempo che ci si concede per arrivare in un luogo e alle persone, quindi nell'”addomesticare” come spiegava la volpe al Piccolo Principe. Forse converrebbe inventare uno stile di vita dove il tempo della scoperta sia meno raro (o costoso)… Comunque grazie, ci fa piacere leggere che diamo voglia di partire (e di sognare)!

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