Parigi: “sesso bestiale”!

couple animalIle-de-FranceChe il sesso sia una fissa per molti umani lo si sa. Quanto lo sia ancor di più per flora e fauna ce lo racconta una mostra scientifica, dedicata ai segreti di seduzione e alle strategie sessuali messi in atto da piante e animali per assicurarsi una discendenza! by martine buysschaert

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Lo sapevi che le lumache, al contempo maschi e femmine (non simultaneamente) usano il “dardo d’amore” per incitare il partner all’accoppiamento? Che la femmina dell’emu per scegliere il compagno sufficientemente robusto autorizza i suoi pretendenti a sedersi sopra di lei prima di unirsi carnalmente? Che gli scarabei maschi per conquistare la loro “bella” lottano scornandosi come cervi? Che le scimmie bonobo hanno una vita sessuale frenetica. Che i ricci si avvinghiano incuranti degli aculei. Che le orchidee arrivano a travestirsi da api per attirare i maschi? Ecco cosa racconta la mostra BÊTES DE SEXE in corso fino al 25 agosto al PALAIS DE LA DÉCOUVERTE.

Il titolo BÊTES DE SEXE è in realtà un ironico gioco di parole, che significa “bestie da sesso” e indica sia gli animali sia coloro che hanno la “fissa” del sesso, i cosiddetti “mandrilli”! Comunque nessuna volgarità, né nessun tabù per questo percorso espositivo diviso in 5 tappe.

Tanto per cominciare scopri che la SESSUALITÀ È UNA STORIA MOLTO ANTICA, apparsa circa un milione di anni fa e all’origine della straordinaria diversità della vita come la conosciamo oggi. Anche se la maggior parte delle specie usa la sessualità per riprodursi, non è l’unica via: infatti la seconda sezione della mostra è dedicata proprio a tutte le forme di RIPRODUZIONE, SESSUATA E ASESSUATA. Uno dei problemi principali, ci racconta la terza sezione, è proprio la RICERCA DEL PARTNER GIUSTO per il o la quale si esibiscono parate sofisticatissime, parure e colori stravaganti: tutto è lecito pur di farsi notare da un partner potenziale. Il perché la sessualità sia apparsa e si sia sviluppata nel corso dell’evoluzione nonostante costi tanta energia e faccia correre anche rischi (quando sul più bello, i predatori sono lì nelle vicinanze!) resta ancora un mistero per gli scienziati. Individuata la “dolce metà”, tocca a decidere COME FARCELA? E qui davvero piante e animali sapranno stupirti: osano di tutto e di più, dalle tecniche “classiche” al sesso di gruppo, passando per il corteggiamento femminile, la società matriarcale, l’ermafroditismo, l’omosessualità e il cambiamento di sesso! E gli umani in tutto questo? A loro è dedicata l’ultima sezione della mostra, sostanzialmente interattiva, dove lo spettatore viene interpellato sul ruolo della seduzione e della sessualità nella propria vita, nonché incoraggiato a esplorare i comportamenti, convenzionali e non, che presiedono la sessualità umana.

Sui perché di questa mostra, è illuminante l’intervista fatta da Repubblica a Stéphanie Kappler, “mediatrice scientifica”. Guardala: Mostra Betes de sexe

Ad arricchire molto la mostra , ci sono i curiosi Green porno, una serie di cortometraggi dedicati alla sessualità degli animali ideati, scritti, recitati e diretti da ISABELLA ROSSELLINI che ne parlò 2 anni fa a Che tempo che fa, accennando alle bizzarre abitudini delle lumache!

Infine, qualche avvertenza. La mostra ha un impianto molto didattico, di stampo anglosassone – infatti è stata elaborata da conservatori del London Museum, biologi e comportamentalisti animali –, e oltre a fotografie, filmati  espone un centinaio di esemplari imbalsamati. È commentata in francese e in inglese; non sapendo né l’una né l’altra di queste lingue si rischia di passare accanto a molti contenuti, per quanto espliciti. A proposito, gli organizzatori ne consigliano la visione ai ragazzi che hanno più di 10 anni, e comunque fino ai 13, accompagnati da adulti.

Info pratiche
BÊTES DE SEXE
Palais de la Découverte
Avenue Franklin Roosevelt
75008 Paris
Metrò: linee 1, 9 e 13, fermata Franklin-D.-Roosevelt, Champs-Elysées-Clemenceau
Orari: martedì-sabato 9.30-18, domenica e festivi 10-19
Orari biglietteria: fino a 30′ prima della chiusura della mostra
Chiuso lunedì, 1° gennaio, 1° maggio, 14 luglio, 25 dicembre
Tariffe: intero 8 €, ridotto 6 €
È possibile prenotare on line

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