La Francia al Festival internazionale del Film di Roma

Mancano poche ore all’inaugurazione della VII edizione del festival e, anche quest’anno, la Francia c’è tutta, con 2 film in concorso, 5 fuori concorso e tanti corti: una bella occasione per vivere di Francia in Italia! by martine buysschaert

A dare inizio alle danze di Francia, perché trattasi di film musicale, c’è la nuova pellicola di Valérie Donzelli che, dopo La guerra è dichiarata, torna con MAIN DANS LA MAIN → 10/11, ore 17 , Sala Sinopoli 15 € – 11/11, pre 22 Sala Cinema 2, 7 € – 12/11, ore 20.30 Barberini Sala 1, 9 € ←.  È superfluo il titolo internazionale Hand in hand per capire che questo “mano nella mano” racconta una storia di amore. Le mani (e i corpi) coinvolti sono quelle di Hélène – l’altezzosa direttrice della prestigiosa scuola di danza dell’Opéra Garnier parigino –, e di Joachim – un appassionato di skateboard che si guadagna da vivere lavorando in un laboratorio artigianale di produzione di specchi di periferia e vive con la sorella e il cognato, gestori di una palestra –. Due tipi, due stile di vita che più lontani non si può. Epppure quando s’incontrano qualcosa li travolge e inizia un duetto infernale, tanto che fare a meno l’uno dell’altro diventa, loro malgrado, impossibile. Nel cast Valérie Donzelli, Valérie Lemercier, Jérémie Elkaïm e Béatrice De Stäel.

Sempre di amore parla You, me and us, titolo internazionale di UN ENFANT DE TOI (“un figlio da te”) → 15/11, Sala Sinopoli ore 16.30, 15 € – 15/11, Salacinema Lotto, ore 22, 12 € – 16/11, Barberini Sala 1, 9 € ←, ventiseiesimo lungometraggio di Jacques Doillon, uno dei protagonisti del Nuovo Cinema Francese, con 40 anni di attività alle spalle. Il regista parigino torna a temi a lui cari, come l’infanzia, l’amore e la crudeltà del quotidiano. Un po’ dramma, un po’ commedia dei sentimenti e degli equivoci, il film racconta di Lina, una ragazzina di 7 anni, figlia di genitori divorziati ma non nemici. La madre Aya (interpretata da Lou Doillon, figlia che il regista ha avuto con Jane Birkin) ora vive con Victor da cui vorrebbe un altro figlio, mentre il padre, Louis, convive con una fidanzata. La pellicola racconta della rinascita della passione tra Aya e Louis che, divisi tra romantici rompicapi e l’ambizione di un’armonia permanente, ricominciano a frequentarsi da amanti…

Per i fuori concorso e i corti, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ben fatto e completo di trame e info pratiche è il programma del festival, scaricabile da internet. Tra l’altro quest’anno anche il MAXXI – a due passi dall’Auditorium – è coinvolto nella kermesse.

Buona visione, anzi bon cinéma!

Festival Internazionale del Film di Roma
9-17 novembre

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