Normandia: sulla via del sidro

Per tutti gli amanti del sidro, o per chi ancora non lo conosce e vuole scoprire cosa si è perso finora, ecco una proposta che ha il suo perché in piena stagione del raccolto. by francesca semisa

Ad est di Caen, in Normandia,  la ROUTE DU CIDRE  – la “via del sidro” – offre un’occasione originale per gustarsi i meravigliosi e variegati paesaggi di questa regione, oltre ovviamente a qualche bicchiere di ottimo sidro dello scorso anno – ma anche di calvados, pommeau e poiré, il sidro di pere –, tutti naturalmente prodotti in loco.

È un viaggio vecchio stile di quelli che piacciono a me, insomma, dove ci si immerge nello spirito di queste zone, si conoscono i produttori, si scambiano due parole con loro e ci si perde all’interno di mercatini d’altri tempi… un po’ all’insegna dell’avventura e della scoperta. Il ponte di novembre potrebbe essere una bella occasione. L’autunno è infatti il tempo del raccolto, manuale e che dura fino a metà dicembre. Ogni anno in Normandia vengono raccolte 300-350 tonnellate di mele da sidro.  I frutti vengono quindi lavati, selezionati, rilavati e pressati. Il succo fermenterà per un periodo dai 3 ai 6 mesi, acquistando i suoi gradi alcolici. A febbraio e marzo inizierà l’imbottigliamento, mentre ad aprile sarà l’ora della degustazione: sapendo che con 2 kg di mele se ne fa litro, fate voi i conti! Anche il sidro però, come il beaujolais, ha il suo CIDRE NOUVEAU, che viene messo in vendita tra la fine di ottobre e il 1° marzo: dolcissimo, ricco in aroma conta solo 2% di alcool.

I circuiti ideati dai produttori sono 4, tutti consultabili sul sito La Route du Cidre: è in francese, è vero, ma supportato da talmente tante immagini e foto da risultare davvero immediato anche per chi non padroneggia la lingua. E per chi si dovesse lasciar prendere la mano – o meglio, la “bocca” – e degustasse qualche bicchiere di troppo, il sito mette a disposizione una guida degli alberghi e delle chambres d’hôtes nei dintorni. In italiano, e tematico al massimo è invece Gusto sidro. Infine per chi lo vuol fare da camperista, ecco un sentiero tracciato: La via del sidro in camper.

P.S. di vogliadifrancia.it (martine)
Stimolata dalla richiesta di una nostra lettrice (grazie Silvia) vi segnalo che per chi, a Roma, avesse nostalgia del cidre, ma non potesse partire ora, basta andare da COMPTOIR DE FRANCE, al numero 20-24 di Via Vitelleschi (zona Prati) per trovare sia sidro normanno sia bretone (sui 7,5 euro la bottiglia di 75 cl)! Inoltre hanno anche un formaggio in tema, VIEILLE MANDIERE AU CIDRE (12,20 euro la forma da 420 g): non lo conosco ma andrò presto a farlo!

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3 thoughts on “Normandia: sulla via del sidro

  1. Sono stato in Normandia cinque anni fa e la mia nostalgia delle atmosfere e dei paesaggi normanni ha proprio il gusto dei sidri di mele e del poiré. Hanno un sapore che rimane nelle memorie gustative, a differenza di quelli dei vini bianchi e rossi di cui in pochi giorni ci si dimentica, per quanto possano essere buoni. Ricordo ancora le sensazioni di un poiré che ho degustato come aperitivo al ristorante Le Manoir du Lys vicino a Bagnoles-de-l’Orne. Sembrava fatto con le pere più buone del mondo, certamente colte in quel territorio. Se dovessi tornare in Normandia, un giro tra i produttori della zona lo farei sicuramente!

  2. bello l’articolo e..gustoso! aggiungerei che il cidre e’ sia brut che doux, e che il brut, piu’ adatto al pasto, si combina perfettamente con il delizioso Camerbert de Normandie! bon appetit!

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