Itinerari lavanda (2° puntata): nei borghi della Drôme provenzale

Pronti? Si parte. Primo itinerario tra i campi di lavanda: si parte da Montélimar e, su e giù per le colline, si arriva fino a Grignan, con tante tappe in villaggi caratteristici… by chiara todesco

Sta fiorendo la lavanda. Il momento è magico e se non vogliamo perderci lo spettacolo tutto da fotografare, non bisogna dimenticare a casa i ferri del mestiere! Avete letto le istruzioni per l’uso della prima puntata? Se non, cliccate qui. Il primo dei nostri itinerari scorre nelle terre della Drôme provenzale per un totale di 61 chilometri tutti colorati di viola. Durata della tappa: due ore circa se siete in macchina, quasi il doppio se decidete romanticamente di pedalare.

1. Si parte da Montélimar, la “capitale” francese del torrone. Beh, se siete golosi qui siete nel posto giusto. Ci sono molti produttori artigianali del dolce alle mandorle (sono elencati alla voce Fabriques artisanales nel menù del sito sito cittadino): è davvero eccellente. Comunque non perdiamoci, siamo qui per la lavanda… E per cominciare l’esperienza ideale è la visita guidata organizzata dall’Office du tourisme di Montélimar → Allèes Provençales – Montée St Martin – tel. 04 75 01 00 20 ← nelle date 26 giugno oppure 3, 10, 17, 24 luglio 2012. Alle 15.30 la vostra guida vi porterà a scoprire tutti i segreti della pianta in una distilleria di lavanda; degusterete anche un cocktail fiorito e cenerete con prodotti del territorio (costo: 32€ adulti, 12€ bambini).

2. Da Montélimar partono diversi itinerari a tema. Si raggiungono le colline verso Dieulefit prima di scendere a Grignan. Si risale quindi la valle del fiume Roubion – può darsi che l’acqua non ci sia perché in estate il fiume spesso è in secca –, per immergersi tra gli sconfinati campi di lavanda, anzi di lavandina, di Charols.

3. La strada sale verso Ezahut e Salettes, offrendo un belvedere eccezionale su tutta la valle del Rodano. Quando siete nei pressi del piccolo villaggio di Bégude di Mazenc, si gira a sinistra verso Dieulefit, che tradotto suonerebbe “Dio lo fece”, dove “creano” numerosi ceramisti. Da lì è un attimo arrivare a Poët Laval, un altro delizioso borgo provenzale da scoprire con tutta calma.

4. La tappa successiva è il paesino di Montjoux prima di scendere dolcemente verso la valle di Roche Saint-Secret. Si attraversano campi in fiore fino ad arrivare a Tauliganan, il villaggio della seta, e poi a Salles-sous-Bois circondato da campi di lavanda.

5. Ultima tappa a Grignan, dove troneggia il Castello di Madame de Sévigné (per info sui castelli della zona, cliccate qui). Anche a Grignan potete partecipare a una visita guidata (tema lavanda, naturalmente): Les Comptoirs de Durance apre al pubblico tutto l’anno per mostrare i suoi atelier profumati.

E per notti a tema? Ecco due indirizzi: La Bastide des Lavandes → Saint-Bonnet –Puygiron – tel. +33 (0)4 75 53 80 86 – doppie da 130€ ← un’antica fattoria dell’Ottocento restaurata finemente e diventata una maison d’hôtes immersa tra campi di lavanda, una piscina e un tennis privato. Oppure nell’hotel de charme Le Clair de la Plume → 2 Place du Mail – Grignan – tel. +33 (0)4 75 91 81 30 – doppie da 99€ ← una sorta di albergo diffuso, vicino al castello, con 17 camere e suite. Preparatevi a sognare…

Seguiteci nei prossimi giorni per scoprire altri itinerari!

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