Itinerari lavanda (1° puntata): istruzioni per l’uso

La lavanda tinge di viola le strade della Provenza, riempiendo l’aria del suo profumo. Inseguirne la Route de la lavande è un’avventura per i sensi: ecco qualche appunto da prendere prima di partire… by chiara todesco

Viola e verde: due colori che vanno di gran moda, specie in questo periodo. Da metà giugno, infatti, è iniziata la fioritura della lavanda. E molte zone della Provenza si tingono di questi colori: uno spettacolo della natura. Se volete vedere coi vostri occhi e metterci il naso è ora di fare le valige e mettersi sulla Route giusta. Ci sono due o tre cose però che dovete sapere prima di partire. Ecco qui:

1. Date un occhio al sito Les Routes de la lavande interamente dedicato all’argomento, anche se in francese. Racconta “in viola e in verde” la splendida fioritura di questa pianta officinale aromatica e fornisce tutti gli elementi per organizzare al meglio il vostro soggiorno: itinerari e mappe, alberghi e maisons d’hôtes, distillerie e siti da visitare, curiosità ed eventi. Il tutto illustrato con tante belle foto. Se volete informazioni in italiano potete consultare quest’altro sito, anche se più parziale.

2. Ci sono al mondo decine di specie di lavanda. In Provenza ne fioriscono due: la lavanda fine (Lavandula angustifolia), quella più nobile, che cresce oltre i 700-800 metri e la lavandina, che rappresenta il 90% della produzione della lavanda ed è coltivata soprattutto nelle pianure o sugli altopiani fino a 600 metri di altitudine. La lavanda viene usata per ricavarne l’olio essenziale  – un acro di lavanda dà 15- 20 kg di olio essenziale –, la lavandina per produrre saponette, detergenti e detersivi.

3. Raccolta all’inizio dell’estate, per conservarne i fiori e il profumo, va fatta essiccare all’ombra in un posto abbastanza ventilato.

4. Inspirate quando avete bisogno di rilassarvi. Et voilà… la lavanda ha un potere calmante (lo stesso colore viola è associato al silenzio e alla calma). Annusatela prima di andare a dormire vi farà fare sogni d’oro!

5. Potete raccogliere i fiori secchi in piccoli sacchettini di stoffa da collocare all’interno di cassetti e armadi. Non solo profumerà i vostri vestiti ma terrà anche lontano le tarme.

6. Usatela anche in cucina, non solo per decorare i piatti estivi ma come ingrediente per ricette sfiziose (biscotti, muffins, mile, pollo, risotto…). La rete è piena di ricette “alla lavanda”.

7. Occhio al calendario della fioritura! Guardate bene sul sito dedicato, a questo link e prendete appunti: da metà giugno a metà luglio: fiorisce nella zone della Drôme provenzale, prima in pianura nella regione di Grignan e di Tricastin e si protrae per un mese nelle zone più elevate: Vinsobres, Roche Saint-Secret. Da metà giugno a inizio agosto: fiorisce nella valle della Drôme-Diois fino all’Haut-Buëch, dall’Alta Provenza fino al Verdon e nella zona tra il Ventoux, il Luberon e il Lure. Da fine giugno: fiorisce nella Vallée du Buëch e nelle Prealpi della costa Azzurra. Da metà luglio, fiorisce nelle zone più elevate del Laborel e Mévouillon.

Clicca qui per vedere l’itinerario n.1.

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