Skip to content

Provenza: a bordo di un trenino storico

Cheminot©www.gecp.asso.fr.jpg

Salite a bordo del Train des Pignes: 151 chilometri di giravolte, tunnel e viadotti che dal mare di Nizza conducono a Digne-les-Bains, capitale della lavanda. by chiara todesco

Detta così, sembra quasi una giostra: invece è un treno vero, anzi due, uno diesel e l’altro a vapore. Il trenino s’inerpica a più di 1000 metri di altitudine e attraversa gallerie, ponti e viadotti. Lungo il percorso il treno si ferma in una decina di piccoli villaggi dove fare sosta.

Nella medievale Touët-sur-Var, con le sue case alte e strette arroccate alla montagna, sembra di stare in Tibet; simpatica il percorso delle “porte dipinte” da artisti locali lungo i vicoli del borgo.

A Puget-Théniers, dove si gode di una splendida vista sulle alture circostanti, si può persino salire a bordo di un pittoresco trenino a vapore per un itinerario ad anello. A tenere viva la tradizione ci pensa l’équipe GECP, volontari e appassionati che fanno circolare queste carrozze e queste locomotive centenarie e organizzano tragitti ed escursioni ad hoc, in date e orari à la carte. Potreste fermarvi a mangiare all’Auberge des Pignes → 49 Route de la Gare – Villars-sur-Var – tel. +33 (0)4 93 03 39 86 ←: insalata nizzarda, carré di agnello in crosta d’erbe, tortino di legumi provenzali per una spesa di 20-30 euro. E persino trascorrervi la notte, prenottando in una chambres d’hôtes di La Fount → c/o Jean-Claude e Marielle Fricau - Fontaine de Lunel – Villars-sur-Var – tel. +33 (0)4 93 05 76 07 – cell. +33 (0)6 63 83 15 13 – ← un B&B di charme nelle camere molto accoglienti di una bella casa immersa nel verde. Col trenino a vapore si arriva anche ad Annot, station verte, un piccolo villaggio storico base per molte escursioni e passeggiate nei dintorni.

Merita una sosta anche Entrevaux, roccaforte medioevale con tanto di cittadella e cattedrale. È uno spendido borgo dove sono ancora in azione il forno comunale, una macina e un mulino. Piccolo ma simpatico per chi ama il genere, il Musée de la moto, una collezione privata e a ingresso libero, di due ruote (qualche pezzo risale all’inizio del ’900) con e senza motore.

Un’altra tappa è la pittoresca Saint-André-Les-Alpes, sul lago di Castillon, alle porte del Parc Naturel régional du Verdon. È il pezzo forte del viaggio: il trenino s’inerpica su viadotti impressionanti e su un ponte a 1022 metri di altitudine in uno scenario natural di grande bellezza.

La corsa termina infine a Digne-Les-Bains, la capitale della lavanda, nel cuore della Provenza. E qui ci si potrebbe fermare a lungo, tante sono le cose da vedere e da fare, da un weekend termale o benessere, a ogni genere di attività sportiva, dal golf al parapendio, passando dall’equitazione e il cicloturismo.

Info pratiche
Train des Pignes
Gare des Chemins de Fer de Provence: tel. +33 (0) 4 97058080. Tariffe da 20€. Info: www.gecp.asso.fr.
Gare de Nice – tel. +33 (0)4 97 03 80 80
Gare de Dignes – tel. +33 (0)4 92 31 01 58 – www.trainprovence.com
Info turistiche sulla zona anche su www.provence-val-dazur.com

Rispondi