È uscito il magazine “Rendez-vous en France” tutto in italiano

Atout France, la grande agenzia che promuove nel mondo il turismo francese, ha appena pubblicato un magazine in italiano concepito per i tanti appassionati della patria di Victor Hugo. by paolo galliani & martine buysschaert

L’avevamo seguito per molti anni, apprezzandone la ricchezza di informazioni e la sintesi, non sempre facile quando c’è da raccontare in qualche decina di pagina il bello e il buono di un paese come la Francia. Quest’anno ci ha sorpreso e ne siamo contenti.

Grafica moderna e pimpante, testi curati, pagine che sprizzano idee, personalità, fantasia. Della serie: addio vecchi depliant, addio vecchie brochure. E se questo è il nuovo look degli amici d’Oltralpe noi di vogliadifrancia.it non possiamo che rallegrarcene. E allora vediamolo questo magazine che porta il naturalissimo titolo Rendez-vous en France, per rispetto al logo e alla parola d’ordine decisi alcuni anni fa dalle autorità parigine per veicolare nel mondo la beauté della loro terra.

Intanto la copertina, intrigante, come intrigante è la città raffigurata, quella Nantes che – a detta di tutti – brilla  come “la più vivibile e dinamica” fra le città d’Oltralpe. E poi i contenuti. Belle interviste: quella al nostro amico Philippe Léveillé, chef pluri-stellato di origine bretone, che da anni fa prodigi in un ristorante di Concesio, alle porte di Brescia, non poteva che farci piacere. Ma ci ha sorpreso anche un Jean Alesi in versione “vignaiolo”. Tra le “chicche” il viaggio fra gli oggetti-cult del design e della moda francesi, i servizi “urbani” su Nantes e Lione, gli affreschi su Marsiglia, Tolosa, Montpellier e uno spazio finalmente adeguato alla Costa d’Opale che il divertente film di Danny Boon Benvenuti al Nord ha portato sotto i riflettori di mezzo mondo. Qua e là, piccoli graffiti sugli hotel di charme e sulle sistemazioni alberghiere più bizzarre (tipo capanne sugli alberi), sui centri di talassoterapia e sulle isole dove vivere alla Robinson, sulla grande cucina tricolore e sulla Francia bio che più bio non si può.

Mica male. A sfogliarlo, vien voglia di viaggiare e di prendere il largo tra Mentone e le bout du monde, lassù, alla punta della Bretagna, dove il mondo finisce e insieme inizia. Alchimia di un paese che adoriamo. Dove non c’è più il Re Sole. E dove l’immaginazione ha finalmente preso… il potere.

Forza, cliccate qui, date subito un’occhiata online alla rivita, poi stampatevela in PDF e tenetela sul comodino (farete sogni splendidi)!

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