Les Chants d’Avril a Nantes: inseguendo lo chef

Véronique&Christophe

Pays de la Loire

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L’appuntamento alle 8h30 è un po’ insolito. Ma via, cosa c’è di più curioso che incontrare un bravo chef lontano dai suoi fornelli? Accetto quindi più che volentieri di incontrare Christophe François, chef di Les Chants d’Avril. by paolo galliani

All’ora stabilita, Christophe François arriva al mercato di Talensac, a Nantes. Ed è uno spettacolo vederlo fare la spesa fra banchi e stand che scomodano la poesia: c’è la pasticceria di Vincent Guerlais che si considera – così c’è scritto a titolo cubitali – “un agitatore di papille gustative”; c’è La Belle Alsacienne che vende insaccati e crauti d’Alsazia; c’è Delices de Provence che propone spezie e olive del sud della Francia. Christophe fa il pieno di quelle “materie prime” che fanno di una cucina “una buona cucina”. Lo seguo e lo inseguo. E a mezzogiorno arrivo nel suo ristorante, con un nome che è tutto un programma, Les Chants d’Avril, come dire “i canti di aprile”, poco lontano dal centro di Nantes, via di mezzo fra un vecchio bistrot e una drogheria dove un tempo venivano a mangiare gli operai muscolosi e affamati delle macellerie vicine.

Il posto è geniale: le pareti sono rivestite di dipinti del dopoguerra che raffigurano edifici e luoghi simbolici di Nantes – il castello dei duchi, la cattedrale, il canale, i vecchi battelli-lavatoi, etc. –, in sala banchi e tavoli sono d’epoca, l’atmosfera è quella di un ristorante gastronomico degno di uno chef che a Parigi aveva già lasciato il segno e il menù è un piccolo poema che Christophe e la moglie Véronique cambiano tutti i giorni in base ai prodotti di stagione. Sulla tavola arrivano piatti dai nomi invitanti: torta salata al pomodoro con gelato salato di sgombro, nem croccante di sardina alla menta, lardo affumicato ed emulsione di peperone, deliziosi snickers caramellati al demi-sel con cioccolato, nocciole e composta di fragole e peperoni; merluzzo alla crema di lardo e purée alla senape.

I prodotti che usa sono perlopiù regionali – merlano atlantico, sardine di Saint-Gilles, prosciutto e patate di Vandea per fare qualche esempio – e i suoi modi in cucina sono naturali e garbati: andata a rivedervi la ricetta filmata del merlano su letto di verdure (clicca qui).

E non parlo dei vini locali proposti a meno di 10 euro alla bottiglia. Faccio i complimenti, mi segno l’indirizzo e me ne vado felice. Lo stomaco non mente. E nemmeno il portafoglio: i prezzi partono da 13,50 euro!

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Info pratiche
Bistrot Gourmand “Les Chants d’Avril”
2 Rue Laënnec
44000 Nantes
tel. 0033.(0)2.40.89.34.76
leschantsdavril@free.fr

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