Spunti per festeggiare San Valentino a casa tua ma “alla francese”

Non amo la festa di San Valentino, troppo consumistica. Comunque se vuoi festeggiarla a casa tua, in economia, e in tema con la voglia di Francia, ecco qualche spunto per appagare i sensi… by martine buysschaert

Una scena di Jules e Jim

LA VISTA
Perché non guardarsi un bel film d’amore, magari in versione originale tanto per rinfrescarsi la memoria. Se il tema a te caro è il ménage à trois vada per l’aereo e puro Jules et Jim (1962) di François Truffaut mentre se è l’amour fou la tua fissa riguardati La femme d’à côté (1981) dello stesso regista. La vuoi buttare sul musical europeo, cantanto ma non ballato, allora scegli Les parapluies de Cherbourg (1964) di Jacques Demy. Più allegro e sognante – qualcuno dice “buonista, ma non me ne importa – è Le fabuleux destin d’Amélie Poulain (2001) di Jean-Pierre Jeunet. Se è la fotografia la tua passione, concentrati su Le baiser de l’hôtel de ville di Robert Doisneau…

Georges Brassens

L’UDITO
Ascoltare insieme o guardare i video sul computer di qualche classico della canzone francese dedicato all’amore, come L’Hymne à l’amour della grande Edith Piaf, Quand on a que l’amour del mitico Jacques Brel et Les amoureux des bancs publics che Brassens ha scritto per la coppietta del suo amico Peynet. Qualcosa di più recente? Allora vada per Je l’aime à mourir di Francis Cabrel. Se Infine, lui o lei hanno palesato la voglia di lasciarti, non esitare: lo struggente Ne me quitte pas di Brel è il grido giusto: conviene leggere anche la traduzione del testo per prepararsi al peggio. Poi, un po’ per sdrammatizzare, un po’ perché l’ironia ci salva da tante magagne, riguardati uno spezzone dello spettacolo di Gigi Proietti che del capolavoro di Brel, e dei cantanti esistenzialisti, ha fatto una parodia davvero esilarante. In ultimo se lui o lei ti ha già lasciato, fa il caso tuo Tous les garçons et les filles de Françoise Hardi.

IL GUSTO
I suggerimenti per i menù di San Valentino abbondano nel web. Consultando il nostro blog e scegliendo un profilo basso, dato la crisi e le difficoltà dovute alle condizioni metereologiche, propenderei per due ricette semplici ma squisite: la soupe à l’oignon raccontata da Ruan e la mousse au chocolat di mamma Zino. Raccomando un bacio dopo entrambi: è importante per capire se il tuo bacio preferito è salato o dolce. E a proposito di baci, ho letto su wikipedia che anticamente quello che noi chiamiamo bacio alla francese, i francesi ne parlavano come baiser florentin ovvero “bacio alla fiorentina”: quindi non abbiamo nulla da imparare!

L’OLFATTO E IL TATTO
Qui la faccenda si fa hard e preferisco lasciare libero campo alla fantasia di un ciascuno per trovare modi francesi (o non) di comunicare il proprio amore… sapendo che i nostri feromoni – dal greco antico “portare eccittamento” – hanno una importanza fondamentale nella buona riuscita dei rapporti amorosi!

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One thought on “Spunti per festeggiare San Valentino a casa tua ma “alla francese”

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