La “mousse” di cioccolato di mamma Zino

Dopo la Tarte Tatin, Zino ci regala una mousse au chocolat fatta “a quattro mani” con uno chef in miniatura di nome Ruben! Grazie Toulouse-Lautrec per avere inventato questo dolce “morbidoso” (che lui chiamava “maionese di cioccolato”). by zino

“Mamma ho fame. Ho fame di qualche cosa di buono. Di cioccolato… cioccolato fondente perché sai che l’altro non mi piace.” A parlarmi sono 99 centimetri di altezza che hanno tre anni e mezzo ed enormi occhi azzurri. Cedo. Tanto so che il ragazzo non molla… MAI. Di solito con lui preparo torte e biscotti perché, a suo dire, è un grande “cucinatore” e io ho bisogno dei suoi consigli in cucina. E non scherza. Si mette grembiule, cappello da chef in testa e tiene in mano una spatola. Decido di fare la mousse al cioccolato, dolce che amo molto come tutti i dolci al cucchiaio e che lui adora perché è soffice soffice come una nuvola. Ci mettiamo subito all’opera.

Spezzetto 300 g di cioccolato fondente extra e lo metto in una ciotola, unisco più o meno mezzo bicchiere di latte e faccio sciogliere a bagnomaria. Con mille raccomandazioni dico allo “chef” di iniziare a mescolare senza scottarsi e di far fondere bene il cioccolato, poi riprendo in mano la spatola e, fuori dal fuoco, unisco 3 tuorli (uno alla volta e mi raccomando tenete gli albumi per dopo), lui aggiunge 40 g di zucchero a velo e io amalgamo il tutto a bagnomaria fino a ottenere una crema omogenea. La versiamo in una ciotola capiente e mettiamo a raffreddare. Lo chef, ovviamente, deve capire se tutto sta procedendo per il verso giusto e, quasi in autonomia, si prepara una porzione d’assaggio in cui affonda felice un cucchiaio.

Dopo mezzoretta procediamo con la seconda fase, che il mangiatore di cioccolato ama molto. Si mette in piedi su una sedia, gli passo una frusta elettrica che cerca di domare con le sue manine e monta prima gli albumi, poi, in una seconda ciotola, 150 ml di panna fresca. Riprendo io il comando e, con delicatezza e sempre nello stesso senso, incorporo prima gli albumi facendo attenzione a non smontarli, poi la panna. Et voilà, ecco la mousse. A questo punto copriamo il dolce e lo lasciamo riposare in frigorifero per una notte. “Una notte??? Ma come farò a resistere mamma??? Bè, vorrà dire che farò una colazione super….”

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3 thoughts on “La “mousse” di cioccolato di mamma Zino

  1. Grazie Zino & Ruben… ci avete regalato (a me e al Vale) momenti mistici mentre assaporavam la mousse fatta seguendo la Vostra ricetta…
    mari

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