Gennaio a Parigi: di mostra in mostra

La Parigi del 1900

Parigi

La Parigi di gennaio è “invasa” dai saldi – cerca nel blog i post Shopping a Parigi di dicembre per avere qualche indirizzo prezioso – ma anche l’arte vuole la sua parte… by paolo galliani

© Musée Jacquemart-André

Fino al 16 gennaio 2012 – Fra Angelico fu un maestro dell’arte sacra. E Parigi gli dedica una mostra, Fra Angelico et les Maîtres de la lumière al Musée Jacquemart-André → 158 Boulevard Haussmann – tél. +33 01 45 62 11 59 (VIII° arr.) ←, omaggio all’uomo che sviluppò la prospettiva nei dipinti e spianò la strada alle tecniche innovative del primo Rinascimento.

© Jean-Paul Chambas

Fino al 21 gennaio 2012 – A vederlo così diresti che è una sintesi di Toulouse-Lautrec e Rembrandt, con un pizzico di caos creativo che è tipico dei nuovi guru dell’arte contemporanea. Lui, Jean-Paul Chambas, lavora in una stradina di Parigi (VIII° arr.), e butta nei suoi grandi disegni i suoi 64 anni tenuti alla grande, la sua passione evidente per le figure femminili e la sua capacità eclettica di misurarsi con scelte grafiche, oggetti e materie diversi. L’esposizione che lo porta sotto i riflettori è titolata Dessiner ed è allestita alla Galerie Catherine Houard → 15 Rue Saint-Benoît (VI° arr.) – tel. +33 09 54 20 21 49 ←.

© Galerie-musée Baccarat

Fino al 28 gennaio 2012 – Basterebbe la location a giustificare la voglia di farci un salto: l’incredibile Galerie-musée Baccarat → Place des Etats Unis (XVI arr.) – tel. +33 01 40 22 11 00- ←, a pochi passi dai Campi Elisi. Ma c’è una ragione in più: c’è l’esposizione dei prestigiosi vetri in cristallo Harcourt, azienda che con i suoi modelli e le sue collezioni ha decorato palazzi nobili di mezzo mondo e ispirato artisti come Philippe Starck.

© George Baselitz

Fino al 29 gennaio 2012 – Ricordano molto le sculture africano, con il loro taglio naïf e rudimentale. Ma portano la firma di Georg Baselitz, un artista tedesco di 73 anni affascinato dai mondi e dalle culture primitivi che forse in Italia dice poco ma che si è fatto un nome con i suoi personaggi tagliati con l’ascia o con la trancia e poi ingentiliti con getti di colore. Strane sculture, per non dire grottesche. Ma si sono meritate una retrospettiva addirittura al prestigioso Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris 11 Rue du Président-Wilson (XVI° arr.) ←. Perché snobbarle?

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One thought on “Gennaio a Parigi: di mostra in mostra

  1. Un ottimo motivo per tornare al Museo Jacquemart-André! Che secondo me è il migliore di Parigi, in termini di piacere dell’esperienza dell’arte! Un numero non elevato di quadri, ma con capolavori dell’arte italiana, in una residenza affascinante.

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