Il mare d’inverno

PACA

“Il mare d’inverno è un concetto che il pensiero non considera. È poco moderno, è qualcosa che nessuno mai desidera (…) E io che non riesco nemmeno a parlare con me.” Non c’è niente di meglio che la Bertè per abbandonarsi alle malinconie. Magari in strada sulla Costa Azzurra, un paio di foto nel portafoglio, un pastis da bere al baretto, in valigia la trilogia di Izzo. Così, giusto per farsi del male. by diego vincenti

Meraviglioso Henri. Ma al bando le crisi esistenziali. La Francia del Sud in questi giorni è sempre quella delizia che ben si conosce, ideale per i giorni di festa. Sarà per i paesaggi, i paesini della costa, le mangiate e le bevute. O forse per quel paio di mostre dal gusto raffinato, che se si è da quelle parti val proprio la pena incrociare. Su tutte la personale di Boris Chouvellon Running on empty, ospite fino all’8 gennaio del MAC, Musée d’art contemporain di Marsiglia. Un’occasione importante per osservare il lavoro del giovane artista francese (nato a Saint-Etienne nel 1980), che qui raccoglie fotografie, sculture, video e installazioni successive al 2005. Dove le opere dalle grandi (se non grandissime) dimensioni sono spesso veicolo di una riflessione sul presente e le sue iconografie, in un processo di (de)contestualizzazione che tradisce la volontà critica di reinterpretare una società triviale e iperconsumistica, vittima dei suoi stessi simboli. Ecco allora lo scheletro di una tribuna che profuma di potere, i brandelli di una bandiera, una stella trafitta da mille aghi nello splendido Ma ruine avant la vôtre. E la forma si unisce con la sostanza. Non così scontato nell’arte contemporanea.

C’è invece un’intimità diversa nello sguardo di Sarah Moon. Uno sguardo spesso in bianco e nero, dai contrasti durissimi. A volte accogliente come un abbraccio, altre seducente nello spiare la bellezza femminile. Se ne vede una ricca selezione in 1 2 3 4 5, al Théâtre de la Photographie et de l’Image di Nizza fino al 12 febbraio. Un percorso raro inseguendo la Moon nei suoi viaggi, tutti testimoniati attraverso paesaggi, ritratti, testi e racconti. E poi (ovviamente) la moda, dove tutto cominciò nei primi anni Settanta. Che ancora le riviste patinate se la contendono. Meraviglie a scatti.

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