Parigi: brindisi d’addio a Whitman, l’amico degli scrittori della “beat generation”

© M. Hayward

Parigi

È mancato il 14 dicembre 2011, alla venerabile età di 98 anni, George Whitman (nella foto), il fondatore della Librairie Shakespeare and Company del Quartier Latin. Lo ha annunciato la libreria sulla pagine di Facebook dando appuntamento a tutti per un “brindisi d’addio”. by martine buysschaert

© Peter Barritt - La libreria parigina di G. Whitman

Era il 1951 quando l’americano George Whitman fondò una libreria anglofona nel cuore di Parigi, chiamandola “Mistral”. Mutò il nome nell’attuale Librairie  Shakespeare and Company → 37 Rue de la Bûcherie – tel. 01 43 25 40 93 – lunedì-venerdì 10-23, sabato-domenica 11-23 ←   nel 1962, dopo la scomparsa dell’americana Sylvia Beach che dal 1920 al 1940 aveva gestito la sua “Shakespeare and Companynel quartiere dell’Odéon, famosa per le sue frequentazioni, tra cui Ernest Hemingway, Ezra Pound, Francis Scott Fitzgerald, Gertrude Stein e James Joyce.

Whitman era un personaggio curioso e la sua è stata molto più di una libreria, un luogo del “libero pensiero” interamente dedicato alla letteratura. Viveva nell’appartamento sopra il negozio, dove accolse numerosi scrittori come Allen Ginsberg e William Burroughs, quelli della beat generation, o ancora Henry Miller. Whitman era particolarmente dotato per fare “crescere” i suoi Tumbleweeds (le male erbe), come amava chiamare i suoi giovani protetti. Questi scrittori (allora in erba) infatti non dovevano pagare né il vitto né l’alloggio: dovevano soltanto ricambiare l’ospitalità con la presenza di qualche ora in libreria oppure con lavoretti in casa. E il suo motto Give what you can, take what you need (dai quello che riesci a dare, prendi quello di cui hai bisogno) è sempre visibile nel locale.

Per capire meglio l’uomo (che per tagliarsi i capelli, se li bruciava con la candela!) e la troupe che lo circondava, esiste un lungometraggio (quasi 1 ora), Portrait of a Bookstore as an Old Man, realizzato nel 2003 dal sito Smash: visto che è in inglese, è una bella occasione per rinfrescarci la memoria. Se la cosa t’intriga, clicca qui.

Nel bel sito della libreria, clicca qui per vederlo, è pubblicato l’invito rivolto a tutti di partecipare al funerale, 22 dicembre 2011 alle ore 15 al cimitero Père Lachaise → 71 Rue des Rondeaux (XX arr.) – Salle dela Coupole – metro Gambetta ← poi alle 18 presso il negozio per un “brindisi allo champagne” in onore della lunghissima e singolare vita di questo “piccolo grande uomo”: mi piace davvero molto quest’idea, la trovo piena di gioia di vivere. Grazie per questo esempio di finale “collettivo” e “augurale”.

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