Shopping a Parigi (5° puntata): la borsa o la vita (risparmiando)?

© M. Zabatino

Parigi

Si sa, la borsa è un accessorio molto ricercato dalle donne. Io non faccio test: porto lo stesso zainetto nero e insulso da una vita, ma le mie amiche ne vanno pazze. Con la crisi che c’è in giro, conviene frequentare outlet e stock di marca, divertenti negozi vintage e qualche atelier di pezzi “quasi” unici. by martine buysschaert

© Chloé - modello Paddington

Inizio dagli outlet di marca come il Chloé Stock →  8 rue Jean-Pierre Timbaud (XI arr.) – metro République-Oberkampf ←, dove trovare magari il celebre modello Paddington dal vistoso lucchetto con 30-70% di sconto, oppure lo Stock Sonia Rykiel → 64 rue d’Alesia (XIV arr.) – tel. 01 43 95 06 13 – metro Alesia ← dove con 30-50% di sconto porti a casa quale modello delle passate stagioni. Più trasgressivi i modelli dello Stock Alaïa → 18 Rue de la Verrerie (IX arr.) – metro Hôtel-de-Ville ←. Sarà molto difficile resistere alle bisacce di Stock Les Petites → 11 Rue de Marseille (X arr.) – metro Réaumur Sébastopol ← per quanto ampia è la scelta.

© A l'élégance d'autrefois

Ecco invece qualche irrinunciabile indirizzo per le amanti delle borse vintage. È divertente frugare dentro gli scatoloni alla ricerca di una borsa di seconda mano (da 1 a 5 euro!) in uno dei tre negozi Free’p’Star, tutti nel Marais8 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie – 61 Rue de la Verrerie – 20 Rue de Rivoli – metro  Saint-Paul & Hôtel-de-Ville ← amatissimo dagli opinion leaders in materia di moda e dai fashionistes. Frequentatissimo da costumisti e registi è invece la minuscola ma rifornitissima boutique À l’Élégance d’autrefois 5 Rue du Pas de la Mule – aperta solo il pomeriggio – metro Chemin Vert e Bréguet-Sabin ←: borse d’epoca (tra i 50 e i 100 anni), ottimamente conservate e tutte con “l’eleganza di un tempo” che promette  il nome del negozio. Se sei in fissa con le borse vintage firmate – una Hermès, una Dior o una Chanel? – vai da Yukiko → 97 Rue Vieille du Temple – metro Saint-Sébastien-Froissart ←, ma devi sapere che qui di sconto non si vede l’ombra, anche perché rasenta il collezionismo e le borse sono in perfetto stato di conservazione! Prezzi alti e condizioni perfette anche da anche da Rag Time → 23 Rue de l’Échaudé (I arr.) – orario continuato – metro Palais Royal-Musee du Louvre ← dove troverai accessori datati 1860-1970.

© Matières à réflexion - Pochette per iPad

Sappi però che a Parigi la creatività è sempre “incinta” e esistono svariati stilisti che producono pezzi unici o in piccole serie che ti garantiscono originalità. Così è presso Jamin Puech → 68 Rue Vieille du Temple – metro Saint-Sébastien-Froissart (esiste una loro boutique anche a Milano, in Via Solferino 3) ←: l’atelier prende il nome del duo di designer parigini Benoît Jamin e Isabelle Puech, artefici di collezioni molto originali e tutte in edizione limitata, con modelli per tutte le esigenze, dalla pochette alla maxi bag. In uno stile molto più classico, raffinato ed elegante, sono invece le creazioni di Matières à réflexion → 19 Rue de Poitou (III arr.) – metro Saint-Sébastien-Froissart ←, dove Letizia trasforma giacche di pelle vintage in borseper creare pezzi unici e numerati. Spesso a tiratura limitata ma in uno stile molto più giovanile e divertente gli accessori proposti da Emilie Casiez → 57 Rue Charlot – metro Temple ← che espone le opere di creativi parigini emergenti. Tutta rosa e molto femminile la boutique Petite Mendigote (come dire “la piccola mendicante”) → 23 Rue du Dragon (VI arr.) – metro Mabillon o Sèvres Babylone ←, dove una giovane stilista propone una collezione ampissima di borse in pelle e di stoffa.

Il "riciclo di lusso" di Hermès

Un’ultima segnalazione, valida solo fino alla fine del mese di dicembre 2011. Avrai notato che non ti ho elencato tutti i grandi stilisti francesi di borse di cui può vantarsi Parigi: gli inidirzzi si trovano ovunque. Piuttosto mi sembra uno spunto interessante la proposta di Pascal Mussard, membro della celeberrima famiglia Hermès → 17 Rue de Sèvres (VI arr.) – il quale, partendo dagli “scarti” di materiali usati dal marchio (non solo pellame quindi, ma anche cristallo e oreficeria), ha creato la collezione di OPNI, ovvero “Oggetti Poetici Non Identificati”, tra cui anche qualche borsa. C’è chi parla di riciclo, chi di recupero, altri di lux recycling. È comunque un segno.

Ti ricordo i nostri post precedenti sullo shopping natalizio a Parigi, che tu sia al ricerca di un  cappello “su misura”, di profumi, di giochi e balocchi, di intimo donna e che dal 1° dicembre è scattata a Parigi l’operazione Shopping by Paris, tre mesi di offerte speciali fino alla fine del periodo dei saldi e non solo nei negozi. Se vai sul sito di Atout France troverai tutte le dritte anche per risparmiare sull’alloggio con 174 alberghi che fanno sconti fino al 60%.

P.S. Avviso solo per coloro che NON SONO AVVEZZI alla navigazione in rete (molti della mia generazione): mi sono accorta da scambi mail che molti non sapessero che quando clicchi sulle parole in blu sottolineate scatta un link che ti manda a un sito, a un video o altro. Ora lo sanno e si divertiranno sicuramente di più!


Pin It

One thought on “Shopping a Parigi (5° puntata): la borsa o la vita (risparmiando)?

Rispondi