Marsiglia: un B&B per innamorati e innamorARTi!

Provenza-Marsiglia

Voglia di conquistare lui o lei con clamore discreto e spesa raggionevole? Il B&B Au Vieux Panier di Marsiglia, con le sue “camere-mostre” sembra fatta su misura… by Martine Buysschaert

In teoria una signora perbene come me (sic!) non dovrebbe dispensare certi consigli: ma non resisto. So di una studentessa che cerca un posto “speciale” per stregare il suo lui. Me ne vengono in mente molti, ma intanto segnalo questa Maison d’hôtes, con le sue 5 camere d’artista in perenne mutazione. La padrona di casa, Jessica Venediger, si è inventata una formula molto particolare, che non so se definire “mostra in camera” o “camera in mostra”: sta di fatto che affida ad artisti – pittori, scultori, fotografi, grafici – la decorazione “effimera” delle sue stanze, che resta tale per una stagione, prima di essere nuovamente consegnate ad altri creatori.

L’unico sforzo, disponibilità permettendo, è quindi la scelta: il mood è onirico-poetico? E allora vada per la camera Mur-Mur (sottile gioco di parola tra mur o “muro” e murmure “mormorio”) che il fotografo provenzale Clement Jolin ha disseminato di parole e frasi d’amore e di tesori provenienti dai quattro angoli del mondo a evocare possibili avventure esotiche.

La tentazione ha invece un ché di nostalgico? Scegli la camera Reminiscence, bucolica e narrante, primitiva e meticcia, in cui i ricordi dell’infanzia si affollano alla rinfusa come nei sogni, senza né capo né piedi. Non a caso è opera di una donna, Gaelle Villedary. Un luogo intimo dove stare in ascolto di desideri e sensazioni. Un luogo dove tutto è in divenire, tanto che l’ospite è invitato a lasciare traccia di sé con un lavoro a maglia, un disegno, una foto, un video…

La voglia è più freeedom, un po’ hippy e un po’ bohémien? La camera Catch the wind, con tanto di patio, è pronta: cactus messicano, alcova con pelle animale, libri di Kerouac e sul giradisco un vinile di Johnny Cash. L’ha concepita Justin Blyth: segnato dallo spirito american west, l’arista è cresciuto a Los Angeles e vive ora ad Amsterdam.

Last but not least, ecco la camera 96, tempio del gioco e del segreto, scrigno di passione, da vivere a occhi aperti e con tutti i sensi in risveglio. Tutto vi è suggerito, tutto vi è da scoprire, tutto vi è nascosto – compreso le riviste erotiche vintage (non ti dico dove, cercale) –: il gioco infatti deve potere continuare! Mothi, l’audace autrice dell’allestimento amoroso deve alle sue origini (padre nepalese e madre francese) la passione per i contrasti e i paradossi.

La camera Mama Wolf è la più “normale”, con un tocco nordico che le deriva dalla coppia di grafici che l’ha concepita, due artisti di Lille. Come le altre è attrezzata di wifi, hifi, condizionatore e bagno privato, ma in compenso è la più economica: 85 €!

Ah, dimenticavo: le camere sono al 1 e 2 piano di una dimora seicentesca nel centro della Vecchia Marsiglia, sulla collina Le Panier, un quartiere molto mediterraneo, molto vecchia Napoli, ormai molto “in”. L’edificio ospitava un tempo una spezzeria.

Dulcis in fundo, l’abbiamo già detto, Marsiglia si raggiunge in poco tempo, visto che ci sono i voli diretti quotidiani.

Info pratiche
Au Vieux Panier
13 Rue du Panier
Marseille 2°
Tel. +33 (0)4 91 91 23 72
Tariffe: 85-120 € incluso la prima colazione

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